Mercoledì, Febbraio 20, 2008
My hairdresser says, I mean I say...
La relazione è più o meno finita, con annesso un ballino di stronzate. Ma tant'è... domani rileggo e correggo, adesso il mio cervello ha bisogno di fare un po' di "space out"!
Ma lasciamo stare gli argomenti deprimenti.
Ultimamente mi sono esibita più di una volta in veste di parrucchiera. Ebbene sì, se avete bisogno di un taglio alla moda non dovete fare altro che venire in via dei Fisici numero 31a, ad Umeå.
Senza appuntamento, e senza pagamento soprattutto, potrete sfoggiare il vostro nuovo tagli e bullarvi con i vostri amici, svedesi e non.
Nel dettaglio, qualche settimana fa la mia coinquilina Linnea mi ha chiesto di tagliarle le doppie punte. Io non avevo idea di come fare, perchè non ho mai tagliato i capelli altrui, ma mi sono lanciata, ed è stato un grande successo, le ho addirittura fatto un po' di sfilatura a forbici, e la punta dietro, diciamo a V per capirci, sempre se ci capiamo, perchè ultimamente ho diversi problemi linguistici dovuti al mix anglo-vichinghese-spaghettese-pisano.
A seguire mi sono esibita a distanza di qualche giorno al mio ritorno di fiamma, e di frangia, come ben sapete. Questo mi ha permesso di riconoscermi di nuovo allo specchio (senza romperlo riflettendomici, giuro) e spazzare via l'orribile ciuffo da una parte da fica che non mi si addiceva, che tanto, hai voglia di provare e riporvare, fica non lo sarò mai, e non sono sicura che sia un male.
Ma sull'auto-taglio frangia sono una veterana, con esperienza pluriennale, mi sentivo decisamente all'altezza...
Infine ho avuto la richiesta più importante, ed è stata anche la sfida. Taglio maschile. E chi cazzo l'ha mai fatto? Ma soprattutto come si fa?
Mikko, il mio amico finlandese, nonchè Master della Scandinavia (perchè Marcelo resta sempre il Master of the Master of the Universe, come He-Man) mi ha chiesto di tagliargli i capelli ribelli che si trovava in testa, ormai da mesi fuori ogni controllo.
Così, dopo un breve briefing online sul sito della Wella (eh?!?! sì. proprio così) mi sono messa all'opera.
Anzi no, non è corretto, prima ho fatto mente locale, concentrandomi e cercando di ricordare tutti gli espedienti usati dalla Terry quel giorno che a Tavarnelle tagliava i capelli a Matte.
Vi ricordo che la Terry è una parrucchiera favolosa, se non ce la fate a passare da Umeå, la vostra migliore opzione è decisamente sempre la Terry a Tavarnelle.
Dunque, forte dell'esperienza stilistica Galgani, mi sono armata di pettine, forbici e via.
Non ho foto del prima e dopo, ma vi assicuro che il risultato mi ha reso fiera di me stessa.
Ho sfruttato i capelli mossi, che rendono il tutto più facile, ho sfruttato in modo astuto le ritrose, e il fatto che Mikko si fidasse più o meno ciecamente di me, era di poche pretese, l'unica raccomandazione era "non li fare troppo corti".
Poi dalla mia c'era anche il fatto che è artista, quindi lo stile "spettinato" va sempre bene (non credo si pettini un granchè a prescindere...) il che mi ha reso più rilassata, ho eseguito un taglio di ispirazione vagamente revival fine anni 70, inizio anni 80.
HO DETTO INIZIO ANNI 80, il che significa che NON ho fatto un MULLET, bensì un accenno di cresta nella parte superiore, frontale.
Diciamola tutta, la parte sopra e davanti era l'ultima e mi sono chiesta e gli ho chiesto "e qui che cazzo ci facciamo?"
"boh"
"boh"
"dai, sei finlandese, che ne pensi di un superciuffo alla Leningrad Cowboys?"
"NO."
"Ok, allora?"
"boh"
"???"
"???"
E simil-cresta sia.
Ben presto anche la mia frangia necessiterà di ritocchi.
AH! Non mi permetterei mai di tradire la fede in Shanti, the one and only, ma a 3000km di distanza da La Fontina town (e Londra, e NY, e non-ricordo-dove) tutto è permesso.
Come sapete, mamma Sandra ha fatto la parrucchiera per anni, tra i 60 e i 70, ho avuto l'illuminazione che forse il parrucchierismo è nel mio DNA.
Ricordate la cofana Hepburniana? Postare foto della serata Princesa al Leningrad dell'anno scorso se ce l'avete sempre. Chi ce l'aveva sul cellulare? Non ricordo, Nanà? La Giovanna? Boh?!
Basta stronzate per stasera, prometto.
Ma ora... uffa, non so che fare...
Contattatemi con i mezzi che avete a disposizione, telematici, telepatici, ornitologici, fate voi.
Vostra,
Gina Parrucchiera,
solo nei migliori salotti
*Pisa *Genova *Umeå
Giovedì, Gennaio 10, 2008
Fun a go-go!
SanGiulianoTerme, Pisa, 23/07/07
La band preferita dalle componenti di questo blog!

Mis(s)President
P.S. Ma poi è diventata la hit dell'estate???
Venerdì, Ottobre 26, 2007
Piccole note dal piccolo diario dalla Freddonia
Mie care signore,
sono tornata in Freddonia (come dice Marilu) e dopo un bel matrimonio, 20 gradi, t-shirt, sole e un po' di Safari, e vi scrivo nuovamente...
Inutile dire il mio rammarico nell'essermi persa la serata Punk Karaoke venerdì scorso, ma vedere Doroty sposa era una roba da non perdere assolutamente.
Per non parlare del fantastico pranzo, i confetti che io adoro e la mise da Jaqueline Kennedy Onassis che mi sono permessa di sfoggiare (Cherry Cupcake e Nanà: a quando la review corredata da book fotografico? Mi sono vista in due foto di mio cugino e sembro una babbiona)
Ma sono tonata in Svezia alla grande, nell'ordine:
- martedì scorso sono stata al lago a fare un BBQ, di notte, perchè era per cena, ma qui è buio alle 5. Devo ammettere che sto diventando romantica e sentimentale qui in Svezia, la natura è fantastica, e quando ho visto il fuoco del BBQ mi è venuto in mente quando alla Stanza volevano fare il fuoco più grande del mondo e hanno iniziato a tirare nel camino dai cartoni della pizza alle sedie...
Piccola nota: BBQ non è solo con King Kahn, e neanche solo wurstel, è anche banana e cioccolata a scaglie, nella stagnola e mangiata col cucchiaino...fantastico. Il secondo barbeque in vita mia...con gli steccoli e tutto.
- stasera visione corale di Hairspray, quello vero, targato 1988, alla TV, in lingua originale, senza pubblicità e senza tagliare i titoli di coda, cosa che odio. Insomma un vero spasso.
Oh Dog, I am so thankful! Questo film è bellissimo, Ceci grazie, grazie! Mi sono commossa nell'ascoltare la colonna sonora, nel vedere la bellezza di Debbie Harry e anche Ruth Brown. Nonché Divine.
Nota di oggi pomeriggio: beh in realtà non posso dirvi molto, ma presto -ovvero quando tornerò- Gina Vah sarà di nuovo alle prese con il rockabilly, stavolta a suonarlo, forse coi 5002's, se il Safari dà il consenso.
Nel mezzo c'è mercoledì...Oh Ceci, mercoledì che hai combinato? Che aspetti a dirci tutto???
Vi saluto con la migliore frase di oggi della mia coinquilina Linnea:
- Vad ska vi göra nu? Ta det luuugnt!
(traduzione: che facciamo adesso? Ce la prendiamo con calma/ci rilassiamo, diciamo “take it easy” ecco)
A voi non farà ridere, a me mi fa stare bene.
Ta det lugnt, se potete!
Hemmafru Rock'n'Roll
aka Mis(s)President


