Giovedì, Marzo 27, 2008

Z come...Zucchero!

care le mie amiche,
fuori piove ed il cielo è tutto bianco, stanotte non ho dormito molto perché ho il sonno leggero e le gocce di pioggia a mitraglietta sul vetro della mia finestra sul tetto mi svegliano da dolci sogni...ed in vista dell'esame di domani, per tirare su i lati della bocca in un bel sorriso sono andata in cucina, e come facevo da bambina mi sono arrampicata sulla mensola (chi è stato a casa mia lo sa che mi devo arrampicare) e ho preso il barattolo dello zucchero a velo...lo adoro! e me ne sono messa un cucchiaio in bocca. Si sta davvero bene. Mi sono sentita subito felice e in calzamaglia. Stasera mi vedrò la seconda puntata di Pushing Daisies (ieri sera ho visto la prima con la Vitto) ma subito dopo aver scritto questo post mi dedicherò a studiare le mie canzoni preferite dato che domani le dovrò sapere bene.


Lo zucchero a velo, per me è una cosa fantastica. Il caffè lo prendo amaro, preferisco un cucchiaino di zucchero a parte. Meglio se a velo. E dato che mi piace tanto mi diverto a stenderlo sulle torte, colorandolo con delle gocce rosse d'amore o verdi piperita, o blu come il cielo (ma più difficili da trovare).
E non capisco perché da noi non si trova il rotolo da stendere, l'Icing Sugar tipo pastafrolla della Coop. In Svezia si trova?
Guardate che torte meravigliose si possono fare! Anche la mia Hello Kitty birthday cake verrebbe uno spettacolo col fondant!



E comunque non è delizioso anche lo zucchero filato? Il "Cotton Candy", anche il nome è bellissimo!

guardate che meraviglia...

...e in tema coi nostri pigiama party propongo questo set che è una chicca (e sarebbe un successo per i nostri fan se lo proponiamo in uno show, che ne pensi Cherry Cotton Candy?Magari in occasione del ritorno della Miss President facciamo una festa tutta con zucchero filato!)



Dolci saluti a tutte, mie care signore!

Ricordo l'appuntamento di domani sera @ CIRCOLO L'INCONTRO di Tavarnuzze

THE PIPERITA PATTIES COTTON CANDY SHOW...

un abbraccio,

yours MinnieLou

Posted by calzamaglia at 19:05:04 | Permanent Link | Comments (3) |

Giovedì, Marzo 06, 2008

strawberry field forever (?!) take 2 - the "real" field

 
Lo so, lo so care calzamaglie che c'è già un post con questo titolo..ma dato che parliamo di Londra, e dato che la Miss President ci andrà presto voglio raccontarvi questa singolare esperienza, che senza dubbio è stata divertente (qualcuno potrà dire "si, divertente a pensarci dopo" e invece no, divertente anche lì per lì"! ).
Allora : oltre alla Princess of Sahara sappiate che vanto anche un titolo di Miss Calzamaglia Strawberry Picker...
Tutto iniziò un' estate di qualche anno fa, desiderosa di vivere nuove esperienze e forte delle mie aspirazioni agro-ambientaliste, decisi di partire per andare a cogliere le fragole in un vero strawberry field, quello della canzone, a pochi chilometri da Reading (la prigione di Oscar Wilde) e insomma, mi portai dietro la Terry minorenne a lavorare in questo campo di fragole. Arriviamo a Londra, di sera, e a Victoria Station prendiamo il treno per Reading che era già buio e in treno -pensate che fortuna!- dei tipacci ubriachi ci fanno il bagno di birra, finché un tizio non ci difende.
Scendiamo nel paesino che profumava di fragole, ed è già quasi mezzanotte..è luglio, e come di norma non fa caldo in Inghilterra, anzi pioviscola e il tempo è cool. Noi armate di tenda e sacco a pelo - e fradicie di birra- ci incamminiamo lentamente cercando la fattoria dove avremmo iniziato a cogliere le fragole il giorno dopo. Non la troviamo. Solo profumo di fragole, non una luce, ma capiamo che non può essere lontana..allora (passata la mezzanotte) iniziamo a chiedere informazioni bussando a delle case, che ovviamente data l'ora non ci aprono. Allora iniziamo a chiedere aiuto gridando e alla fine una buon'anima ci risponde. Ci dice di andare dritte alla fine della strada. "Quella buia?" "Si, quella buia col profumo di fragole, fino in fondo. Troverete la fattoria" "Ok grazie e buona notte. Andiamo Terry".  "Andiamo". "Per andare dove?""Non lo so, ma dobbiamo andare". Mi sembrava l'ora adatta per citare Jack Kerouac. Camminiamo per un'ora, buio totale, solo profumo di fragole a destra e sinistra. E freddo. Finalmente alla fine della strada vediamo una fioca luce..è una casupola, ci avviciniamo ed entriamo. Alcuni ragazzi stanno guardando la tv. Nessuno di loro è inglese. Salutiamo, diciamo che siamo venute per cogliere le fragole. Ci rispondono "Welcome to hell". Sul serio. "Che vuol dire?" "Niente Terry, è un modo di dire, benvenute e vi divertirete.."
E da li ci accompagnarono e piantammo la tenda in un campo di ortiche, vicino ad un falò comune che ogni notte brillava per ore e ci sedevamo attorno al fuoco tutti insieme a raccontare storie...i bagni inesistenti, la notte fredda e umida, la mattina alle 6 ci pensava Tree, una ragazza danese, a svegliare tutti con un campanellino. Alle 6.30 iniziava il lavoro, alle 10 la corsa in massa verso la colazione (se arrivavi tardi non trovavi nulla),e per pagare il pernottamento (cioè lo spazio di ortiche) e la colazione dovevamo fare 6 cassette di fragole a testa, il resto erano soldi guadagnati. Ma la sorpresa fu che non c'erano fragole da cogliere, ma lamponi per Marks & Spencer. E i lamponi li pagano la metà, perché non ti devi piegare per coglierli. 0,65£ la cassetta, quindi 11 cassette di lamponi per pagarci le ortiche e due fette di pane col burro giallo e la marmellata - di fragole. Di pranzo e cena non se ne parlava. Oltre che schifosi, carissimi e a nostre spese. E ben presto finirono i soldi. Allora una sera davanti al falò decidemmo di andare via. Spagnoli, australiani, portoghesi, scozzesi e noi due, ci ritrovammo a Londra con due opzioni :dormire nel parco o dormire all'aeroporto.
Ma il destino volle che Nuno, un ragazzo portoghese impietosito, ci proponesse di andare con lui e un australiano da un suo amico a Camden Town, per non farci dormire nel parco...
Di come abbiamo conosciuto Victor, il cantante dei Parkinsons (un gruppo famoso a Londra quell'estate) e il suo coinquilino finto cieco John, e di come abbiamo vissuto qualche giorno a casa di una rock star è però un'altra storia...

consiglio finale..a proposito di Beatles..guardatevi Across The Universe, il protagonista è anche molto carino!!



un bacione a tutte
good night and good luck

MinnieLou
Posted by calzamaglia at 18:17:46 | Permanent Link | Comments (5) |

Mercoledì, Novembre 14, 2007

mmmmmmmmmmm buono

TORTA DI SEMOLINO
Ingredienti pasta frolla:
250 gr. di farina
125 gr. di burro
80 gr di zucchero
1 uovo
1 bistina di vanillina
1 fialetta di essenza di limone
scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale
Ingredienti per semolino:
1 bicchiere abbondante di latte
1 cucchiaino abbondante di semolino
2 cucchiaini di zucchero
1 fialetta di essenza di vaniglia
Ingredienti per copertura:
250 gr. di cioccolato fondente
un pò di latte
qualche cucchiaino di zucchero a velo
Impastare tutti gli ingredienti per la pasta frolla, fino ad ottenere un composto omogeneo, farne una palla e metterla nel frigo per un paio d'ore.
Stendere la pasta frolla fino a ottenere un disco un pò più grande della telglia per avere un bordo piuttosto alto.
Preparare il semolino facendo bollire il latte in un pentolino con la fialetta di vaniglia e lo zucchero, quindi aggiungere il semolino e farlo cuocere per 5 minuti circa fino a che non si addensa, togliere dal fuoco e versare sulla pasta frolla, stenderla per coprire tutto il fondo e mettere in forno caldo a 180° per 20-25 minuti, toglierla dal forno e farla raffreddare.
Togliere la torta dalla teglia e spolverare solo il bordo con lo zucchero a velo.
Sciogliere la cioccolata con un pò di latte e versarla sulla torta in modo uniforme.
Mettere la torta in frigo per qualche ora fino a che la cioccolata non siè solidificata.
Posted by calzamaglia at 17:01:32 | Permanent Link | Comments (3) |

Giovedì, Settembre 20, 2007

L'ora del tè

Care calzamaglie, sto trascorrendo qualche giorno in campagna, in compagnia della mia geniale nonna, e, in uno di questi pomeriggi quasi autunnali, proprio verso l'ora del tè, ho scoperto, nei cassetti di una vecchia credenza, un vero e proprio tesoro, o arsenale, di tablecloths, presine, tovaglioli ricamati, cucchiaini, tazze e teiere. Ovviamente, ho immediatamente requisito tutto, organizzando un meraviglioso "tea time" per me e la mia nonna

Mentre preparavo la tavola, però, mi sono imbattuta in uno strano, stranissimo oggetto di cui non capivo l'utilità, la provenienza, la funzione...Era una specie di golfino per neonati dalla forma arrotondata e approssimativa, senza le maniche, e nemmeno i buchi per le braccia, ma con dei laccetti all'estremità (più o meno dove un golfino avrebbe il buco per la testa) da stringere o allargare a seconda delle esigenze...Sì, ma quali esigenze? A cosa poteva mai servire un golfino per neonati mal riuscito? Cosa ci faceva un maglioncino dei miei cuginetti in mezzo al corredo per il tè?

Mentre mi arrovellavo su questi quesiti insolubili, la mia nonna mi è venuta in soccorso spiegandomi che il golfino venuto male non era in realtà un golfino venuto male ma...un copriteiera venuto bene, un golfino per teiere, uno scialletto per teapots, una mantellina per tenere caldo il tè..."Oooohhhh", ho esclamato io, innamorandomi all'istante dell'oggetto in questione...

Avevo già visto diversi "tea cosy" (o "tea cozy" in American English) ma mai nessuno così "lanoso" e sferruzzato da sembrare un golfino...Poi ho scoperto che il mondo è pieno di "golfini per teiera" dalle fogge più strane e quindi ho deciso di indire un concorso, fra noi calzamaglie: "Il golfino per teiera più originale". So che ci vorrà un po' di tempo e pratica prima di riuscire a tirar fuori qualcosa di bello, tutte quelle linee tonde, sapete, mi atterriscono un po', ma non importa, intnto cominciate a pensare a un bel soggetto da plasmare con la lana... (per questa e altre idee vi raccomando il sito www.dolcifusa.it)

Ma...volete sapere come è andato a finire, poi, il  con la mia nonnina...Come sempre, lei mi ha raccontato un sacco di cose e io...ho mangiato, come quando avevo due anni e lei mi raccontava le favole mentre mi imboccava.

Non è colpa mia se la mia nonna cucina tanto bene ed è maestra nei "tea sandwiches", minuscoli tramezzini freddi da gustare con il tè caldo...C'è niente di più bello al mondo?

Direi proprio di no...

E siccome vi voglio tanto bene vi dedico una ricettina facile ma squisita che va bene sia nel tepore di un tè invernale sia come fresca merendina estiva...I "world famous" Chicken Salad Tea Sandwiches di Nonna Elena

Per 24 mini-sandwiches:

2 petti di pollo

maionese

pan carrè in fette spesse

mandorle sgusciate tritate

sale e pepe

Bollire il petto di pollo in acqua salata. Lasciarlo a raffreddare per venti minuti nell'acqua di cottura, poi tagliarlo a pezzetti molto piccoli.

Mescolare in una ciotola il pollo a pezzetti con gli altri ingredienti.

Tagliare con degli stampini le fette di pane nella forma desiderata e farcirle con il composto.

Spalmare un velo di maionese sull'esterno dei panini e rotolarli nelle mandorle tritate.

Coprire, mettere in frigo per un paio d'ore e servire freddi con il tè bollente.

Recipe approved by

 

Care calzamaglie, ora che abbiamo preso il tè insieme voglio informarvi che il nostro logo è quasi pronto. Penso che per la prossima settimana potrà essere inviato al Presidente che dovrà dare la sua approvazione e, eventualmente, metterlo ufficialmente su Internet come immagine del nostro blog.

A presto

Cherry (per stavolta) Sandwich

 

Posted by calzamaglia at 10:22:40 | Permanent Link | Comments (1) |

Mercoledì, Settembre 12, 2007

Happy Birthday!!!!!

Care Minnie Lou e Pajama Paw questo è il mio dolce regalo per il vostro compleanno. Tre piccole supereroine fatte di crema, zuccherini e sciroppi colorati

La ricetta della torta è semplicissima, perchè contiene solo tre ingredienti (che tutte noi possediamo), ovvero SUGAR, SPICE and EVERYTHING NICE!!!

Bacini glassati

Cherry Cupcake

Posted by calzamaglia at 16:57:00 | Permanent Link | Comments (2) |

Giovedì, Settembre 06, 2007

cocktail porta fortuna

oooooooopsss carissime stavo per chiudere senza darvi la mia ricetta: bueno, per cominciare propongo un cocktail da shakerare per il nostro futuro e primo incontro....

2/10 di vermut dry 

8/10 di vodka

un cucchiaino di zucchero

e per decorare una scorzetta di limone

Si prepara nel mixing glass, con dotazione di ghiaccio cristallino versando prima il vermut e poi la vodka. Dopo aver mescolato si travasa nelle coppette tradizionali quindi si strizza la scorzetta di limone sulla bevanda e infine si adopera come decorazione!!

                                                  CIN CIN 

  sincererly yours,

      Nanà

Posted by calzamaglia at 10:48:25 | Permanent Link | Comments (1) |

Domenica, Settembre 02, 2007

Nonna Papera's Apple Pie

...è già notte inoltrata care calzamaglie, e queste caramelle le dedico ad ognuna di voi, vicina e meno vicina, pensando ad un pigiama-party in una notte stellata, sorseggiando thè ai mirtilli e raccontandosi storie, storie di fantasmi e di avvenimenti fantastici che lasciano il posto poi a sogni felici e tranquilli..

Adoro preparare dolci e in particolare quelli glassati e colorati profumati di menta, fragola, o ciliegia..a forma di Hello Kitty o di tartaruga, di squalo con isola dei pirati o di stella marina, ma anche le torte meno complicate mi divertono tantissimo...e dato che fra pochi giorni partirò e credo, in viaggio, di non poter scrivere molto vi lascio una ricetta speciale! 

Avete in mente la torta che Nonna Papera lascia sempre sul davanzale della finestra perché si raffreddi e che immancabilmente sparisce?è buonissima, ve lo assicuro!(ma non sono stata io a farla sparire Smile) e ho scovato la ricetta proprio nel suo ricettario personale (ce ne sono tantissime!: c'è quella della torta di Non Compleanno di Alice, la torta di zucca di Nocciola la strega, i muffins di Mary Poppins.. oltre agli spaghetti Bella Notte di Lilli e il Vagabondo, e alla zuppa di pesce della quale va matto Capitan Uncino..)

Ebbene care amiche ecco la ricetta di questa torta deliziosa, fra 8 giorni è il mio compleanno e che bella sorpresa sarebbe trovarla sulla finestra...!

Ingredienti:

Pasta-

600 g farina

2 cucchiaini di zucchero

1/2 cucchiaino di sale

240 g burro a cubetti

6 cucchiai di acqua fredda

Ripieno-

6 mele sbucciate e private del torsolo

1 cucchiaio di succo di limone

240 g di zucchero di canna

1/4 di cucchiaino di noce moscata

1/2 cucchiaino di cannella

1 cucchiaio di farina

1 turolo d'uovo

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 200°C. Setacciate la farina, lo zucchero e il sale, aggiungete il burro e mescolate bene fino ad ottenere una miscela che sembra sabbia. Aggiungete l'acqua e mescolate bene fino ad ottenere una pasta omogenea. Dividete la pasta in 2 parti, una copritela con della pellicola da cucina. Stendete l'altra porzione di pasta su una superficie infarinata e fate un cerchio spesso 6 mm (a occhio!). Disponetela in una tortiera e fatela cuocere per 10-12 minuti. Stendete l'altra pasta e formate un altro cerchio più o meno uguale, ma conservatelo in frigo.

Tagliate le mele a fettine sottili e mettetele in una terrina, aggiungendo il succo di limone, 180 g di zucchero di canna, noce moscata cannella e farina. Togliete dal forno lo strato inferiore della torta e lasciatelo raffreddare per qualche minuto, poi aggiungete il composto di mele lisciandolo bene e coprite con i secondo cerchio di pasta (quello che era nel frigo) arricciando i bordi. Unite il tuorlo d'uovo allo zucchero e spennellate la superficie della torta incidendo alcuni tagli.

Mettete la torta in forno e fate cuocere per 12 minuti a 200°C, abbassate la temperatura a 180°C e proseguite per 20-25 minuti finché la superficie non sarà bella dorata.

E' pronta! Preparate un bel thè alla rosa canina o alla cannella, o accompagnatela da un vinsanto ma sempre gustatela in compagnia delle vostre amiche. Un consiglio?provatela, ancora calda, con un po' di Cheddar che vi si scioglie sopra...

(ma ci staranno le candeline?....)

un bacione a tutte, buonanotte e sogni d'oro (sono le 3 passate...i denti me li sono già lavati quindi niente caramelle!) e a presto con un'altra "C".

la vostra MinnieLou

Posted by calzamaglia at 02:25:23 | Permanent Link | Comments (4) |

Giovedì, Agosto 30, 2007

'jamas'n jaunties, jeepers creepers, bubbles and boots and....

...loolapalooza, open road, knitting pretty, e ancora sweetdreams, ship ahoy, francie, jumpsuit, e la serie a fiori con flower shower, flower mini, hearts and flowers, sun flower che nella notte si trasforma in reggicalze floreale con negligé floreale,culotte e, unica variante al motivo bloom-escente, la calza sexy in trina arancione dal nome ammiccante e molto meno prataiolo di first thing first....

Gli abitini sono semplicemente meravigliosi e che dire dei nomi che li accompagnavano sulle confezioni ?

.... assolutamente geniali n'est pas?


Ci sono set per ogni occasione, per essere sempre pronte, in tono con ogni possibile happening (diremmo oggi con una certa nota di snobismo), come il delizioso vestitino tea party (citando sempre il nome con cui veniva venduto nel '64)o il go granny go con tanto di giradischi per la festa in (casa con la nonna? o è una citazione di un qulalche oscuro pezzo surf anni 60?) e non manca certo la tenuta da weekend che non per niente si chiama weekender o il costume per halloween dal frizzante appellativo masquerade.

Ruth Handler nel lontano 1959 non inventò solo la Barbie ma piuttosto una mini donna con le sue costose mini esigenze: scarpe, cappelli, cinture, gioielli, abiti e pellicce. Mantenere la miss dalle forme irreali era impegnativo, lo è sempre stato e d'altra parte chi meglio di noi lo sa... le donne hanno bisogno dei loro accessori come i biscotti del burro...

In rete è ora possibile non solo viziare la propria barbie aquistandole sempre nuovi accessori ma anche ripararla e customizzarla : come dire che la puoi mandare dal medico ma anche dal chirurgo plastico e la spesa di mantenimento sale....

Personalmente la mia non aveva di che lamentarsi , aveva la casa di campagna e la carozzza e la casa-ufficio e la ferrari oltre a un guardaroba dalle dimensioni gargantuesche e una collezione di scarpe che fa mi fa tuttora invidia!!!

Ma per tornare di nuovo a ciò che più mi preme vi proporrei di partecipare al gioco "Abbina l'abito al nome"e vi chiederei altresì di votatre iol vostro set preferito e di specificare se la vostra scelta è dettata dal nome o dall 'abito o da entrambi ....

i nomi che mancano sono:

in the studio,velvet venture,intrigue, skating fun, town togs, rainy (questo forse l'unico un po' banale)

bermuda holiday, cooking (messo espressamente per onorare una "C" delle nostre in più)

e uno dei miei preferiti but yet non quello che ho scelto come nickname confetti cutie (e wow contiene altre 2 "C")

 

 

hope u enjoy this ride..

a great big kiss

la vostra PaJAMA PoW

 

 

 

Posted by calzamaglia at 11:38:39 | Permanent Link | Comments (2) |

Mercoledì, Agosto 29, 2007

French toasts and cupcakes

Buon pomeriggio girls! Il sito sfizioso del giorno è www.johnnycupcakes.com (attenzione al logo!!!!).

Johnny produce capi d'abbigliamento tendenzialmente "street" avendo, come filo conduttore, una cascata di "cupcakes". Io non ancora acquistato niente ma ho "opzionato" un paio di "culotte" fucsia di cotone e le t-shirts "plain", quelle con il cupcake sul petto!

Il sito è semplice e molto carino, pieno di foto e disegnini di strane creature, orrende e tenerissime. Lo stile è decisamente "street" anche per quanto riguarda l'artwork, foto e disegni, il che non è proprio il mio genere ma ci sono alcune cose che mi hanno colpito in positivo, come ad esempio le foto degli "stores", che sono organizzati come pasticcerie d'altri tempi, solo che, al posto dei dolci, ci sono le magliette della collezione "johnny cupcake".

La collezione in sè è abbastanza diversificata, da estremi quasi "gangsta" a derive "cutie" (johnny è un bravo commerciante) e nell'insieme non è difficile trovare qualcosa di veramente carino, se escludiamo le magliettone extra-large con il profilo di Michael Jordan che non se ne può più.

Fatevi un giro su johnnycupcake. Non sarà la svolta della vostra vita ma è rilassante quanto basta.

 

La ricetta del giorno è da vere "zuccheromani", una ricetta per bambine golosissime (e un po' pasticcione).

Ecco a voi il FRENCH TOAST SPEZIATO con BACCHE di STAGIONE

INGREDIENTI X 4 PERSONE

UOVA 4 (+ 1 ALBUME EXTRA)

CANNELLA IN POLVERE (UN QUARTO DI CUCCHIAINO)

SPEZIE MISTE (UN QUARTO DI CUCCHIAINO)

PANE BIANCO 4 FETTE SPESSE

BURRO FUSO 1 CUCCHIAIO

ZUCCHERO 85 GR.

SUCCO D'ARANCIA FRESCO 50 ML

BACCHE MISTE (FRAGOLE, LAMPONI, MIRTILLI) 300 GR

 

PREPARAZIONE

Preriscaldate il forno a 220°C. In una ciotola capiente sbattete le uova e l'albume con una forchetta. Unite la cannella e le spezie e sbattete amalgamando il tutto.

Fate ammollare le fette di pane nel composto di uova 1 minuto circa per lato.

Ungete una placca da forno con il burro fuso e disponetevi le fette di pane. Cuocete per 5-7 minuti, finchè i french toast risultano dorati, girateli e continuate la cottura per 2-3 minuti.

Nel frattempo mettete lo zucchero e il succo d'arancia in un tegame di media grandezza e portate a ebollizione a fuoco minimo, mescolando finchè lo zucchero si scioglie. Unite le bacche, spegnete il fuoco e lasciate intiepidire per 10 minuti. Distribuite le bacche sui french toast e...buona merenda!

I consigli (e le curiosità) di Cherry Cupcake:

1) I "french toast" possono esser cotti, ovviamente, anche in padella, ma la cottura in forno richiede meno grassi e consente di preparare più toast in una volta sola

2) In "Kramer contro Kramer", un film del 1979 di Robert Benton, con una bellissima Meryl Streep, biondissima e improvvisamente gay, Dustin Hoffman prepara un french toast a suo figlio per cena...Don't try this at home...Il french toast va benissimo come brunch (e/o colazione e/o merenda) ma...non prendiamo cattive abitudini. A cena non se ne parla. E poi...tutte di corsa a lavarci i dentini. Mi raccomando!

3) Per le "nail obsessed":dopo la preparazione di un "french toast" potrebbe rendersi necessaria una seduta di "french manicure". Prenotate per tempo nel vostro "beauty center" di fiducia se avete intenzione di avventurarvi in questa ricetta.

The dj-ette is currently listening to: Rachel Sweet-Cuckoo Clock

 

Un bacione da zia Cherry

Posted by calzamaglia at 16:52:31 | Permanent Link | Comments (0) |

Martedì, Agosto 28, 2007

Ricami e marshmallows

Buonasera calzamaglie! Sono la vostra Cherry Cupcake!!! Sono qui per condividere con voi una delle mie ricette preferite e segnalarvi un sito delizioso che potra esserci utile in futuro per le nostre lezioni di cucito.

L'indirizzo del sito è www.bunnycup.com (what a wonderful name!!), e vende delle carinissime "appliques" ( o "toppe") fatte a mano, con soggetti come sirenette, giocattolini e...cupcakes! Queste deliziose "applique" sono l'ideale per prendere confidenza con il cucito e personalizzare i nostri bomberini di raso, i nostri giubbottini di jeans, i nostri golfini color pastello.

Le sirenette, in particolare, sono molto carine. Pensavo che potremmo sceglierne una a testa da cucire su un'eventuale giacca da sfoggiare nei tornei di carte o nelle gare di cucina contro altri circoli o club. La gara dello stile l'abbiamo già vinta.

Vi invito a visitare questo simpatico sito e a postarmi degli eventuali commenti sul vostro gradimento.

 

Ora passiamo alla ricetta del giorno: MUFFINS ai MARSHMALLOWS

Si tratta di una ricetta infantile e "nidosa", ideale da preparare in compagnia, da offrire alle amiche convenute per una partita di bridge, una lezione di twist o semplicemente per un chatting tea accompagnato da dolcetti e "girlie tunes".

La stylist consiglia: capelli morbidamente raccolti con una mollettina, ombretto azzurro, smalto pastello, lucidalabbra rosa

La dj-ette consiglia: Down at Lulu's degli Ohio Express

 

E ora passiamo alla ricetta:

INGREDIENTI per 12 muffins

Burro -70 gr.

Farina -2 tazze

Cacao amaro -6 cucchiai

Lievito in polvere -3 cucchiaini

Zucchero -mezza tazza (abbondante)

Scaglie di cioccolato al latte -mezza tazza (abbondante)

Mini marshmallows colorati -un quarto di tazza

1 uovo grande sbattuto

Latte -una tazza e un po'

 

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 190°C e foderate uno stampo per 12 muffins con altrettanti "pirottini" (piccoli contenitori di carta, si trovano al supermercato). Fate sciogliere il burro in pentolino. Setacciate la farina, il cacao, il lievito in una ciotola, poi versate le scaglie di cioccolato, lo zucchero e i marshmallow.

In un'altra ciotola, sbattete leggermente l'uovo con il latte e il burro fuso, uniteli alla farina e mescolate finchè il composto risulterà denso.

Distribuitelo nei "pirottini" e infornate i muffins per 20 minuti, o finchè saranno gonfi e di un bel colore dorato. Toglieteli dal forno, lasciateli nello stampo per 5 minuti, poi sformateli su una gratella aq raffreddare.

 

I consigli di Cherry Cupcake:

1) Non lavorate troppo l'impasto. Devono rimanervi dei piccoli grumi di farina, altrimenti i muffins risulteranno troppo asciutti

2) Di teglie per muffins se ne trovano tante. Io vi consiglio quelle di silicone. Gli stampi sono più grandi e sono più semplici da lavare

3) Presto! Le vostre amiche stanno per arrivare! Mettete su l'acqua per il tè, preparate le tazze su un bel vassoio, spazzolatevi i capelli e...buon divertimento!

C.C.

 

Posted by calzamaglia at 17:48:07 | Permanent Link | Comments (1) |