Sabato, Febbraio 02, 2008

Très Margot


Adorate calzamaglie,
mi siete mancate tantissimo in queste lunghe settimane di lavoro. Ora sto entrando in una fase di "decompressione"che spero mi permetterà di dedicarmi di più al nostro splendido blog.
Per la serie "galleria delle icone" oggi tocca alla ragazza più stilosa di uptown Manhattan: Margot Tenenbaum  (celebrata di sfuggita anche in Vanity Fair di questa settimana, ma nulla che renda pienamente giustizia al suo status), figlia di Royal, nata e cresciuta in un brownstone dell'East Side.
Il suo look si basa su tre principi fondamentali: polo a righe, pelliccia e Kelly (che è la famosa borsa di Hermes, così chiamata in onore della principessa Grace e che a me, a dire il vero, non è mai piaciuta particolarmente, troppo quadrata, troppo seria, poco spumeggiante). A questa triade si aggiunge il tocco dello sguardo bistrato e, non plus ultra, la barrettina nei capelli.
L'artefice di questo look si chiama Karen Patch e, anche se non è un mito come Patricia Field, a me il suo stile piace molto, soprattutto in questo film, che, per inciso, vi straconsiglio se amate lo stile "New Yorker" (inteso come rivista).
Se, invece, vi piace lo stile "newyorker" nel senso di newyorchese, sempre con un'allure molto "uptown", vi segnalo, sulla tv a pagamento, il serial "Gossip Girl", una storia di ragazzine ricche e odiose che si pavoneggiano in outfits meravigliosi (come quelli che vi ho messo nel mio ultimo post, Abitini da tè) e fanno merenda alla caffetteria del Metropolitan con i libri sotto il braccio. Sono proprio cose da Eastsiders...
Per ora vi saluto, care calzamaglie. Vi lascio per correre in cucina a impastare brioche per il brunch domenicale di mezza mattina...

Croissant alla Cherry:
Per 12 croissant
250 gr FARINA
100 gr BURRO
10 gr LIEVITO di BIRRA
40 gr di ZUCCHERO
sale
1 tuorlo d'UOVO
ZUCCHERO a VELO

STEP ONE
Impastare insieme la farina, un terzo del burro, il lievito sciolto in un po' di latte tiepido, lo zucchero e un pizzico di sale.
Lasciate lievitare per circa un'ora in ambiente caldo.
STEP TWO
Riprendere la pasta e formare un quadrato spesso mezzo centimetro. Spalmare con un altro terzo del burro il centro del quadrato, ripiegare i lati verso l'interno, spianare con il mattarello, piegare, rispianare e piegare in tre.
STEP THREE
Lasciare al fresco per un'ora. Ripetere le operazioni precedenti utilizzando l'ultimo terzo di burro, poi lasciare riposare al fresco per un'altra mezz'ora.
STEP FOUR
Ridurre la pasta a uno spessore di 3 mm e farne dei quadrati di circa 15 cm di lato. Piegarli in due, in diagonale, arrotolarli e dargli la forma di mezza luna
STEP FIVE
Metterli sulla piastra del forno imburrata e lasciar gonfiare per un'ora
STEP SIX
Spennellarli con il tuorlo d'uovo sbattuto e infornare a 180° per 20 min circa.

Buoni  a tutte!
Cherry Brunchcake
Posted by calzamaglia at 16:36:55 | Permanent Link | Comments (1) |

Sabato, Gennaio 12, 2008

Abitini da tè

Calzamaglie mie care,
è proprio in pomeriggi come questi, cupi e piovosi, tristi e uggiosi, eppure così lontani dall'atmosfera seducente della cool Britannia al culmine dell'umidità invernale, che la bellezza del nostro blog si schiude come una tazza di tè profumato su un piattino con le rose. Questa pioggia noiosa non è riuscita nemmeno a bagnarmi i capelli, un'oretta fa, quando sono uscita dal parrucchiere con una messa in piega fresca e ramata, capelli lisci e cerchietto con il fiocco a pois. My hairdresser says "you're beautiful" e allora può capitare anche di accendere la radio e di trovare un programma di musica italo-francese anni '60 che trasforma le tue ballerine in mezze punte, e dalla cucina sembra improvvisamente provenire un tenue odore di baguette. 
Se accanto al mio portone ci fosse una sala da tè, con i tavolini rotondi, le tovaglie rosa e le poltroncine di velluto, oggi mi vestirei così  e andrei lì per giocare alle signore tutto il pomeriggio, ma non alle signore qualsiasi, almeno alle signore COSì, muoverei la testa al ritmo di cha cha cha e chiacchiererei di barboncini, canzoni e frangette, aggiungendo al mio tè un'altra goccia di latte.
Fuori continua a piovere, ma io intanto so cosa mettermi la prossima volta (mantellina a quadri, veletta e ballerine) e tanto mi basta per essere felice, ballare su "Tintarella di luna", e pensare a cappellini, bigodini e pois.
My hairdresser says, my hairdresser knows, knows all the tricks to rule the world: girlfriends, music, apple-pie/love, nice clothes and polka-dots.
Love Love Love
Cherry Cashmere
ps. le Piperita Patties sono favolose! Visitate il loro sito: www.piperitapatties.com   E' bello quasi come loro...

Posted by calzamaglia at 19:23:18 | Permanent Link | Comments (3) |

Sabato, Dicembre 01, 2007

Ici la cote...

Hi girls!! Avete visto "Gli Incredibili"? Se non l'avete fatto...fatelo! Non fosse altro che per i MERAVIGLIOSI titoli di testa e per la tostissima, erremoscissima Edna Mode, la minuscola (e un po' squilibrata, per questo ci piace) stilista dei supereroi.
E ora, guardate questa foto...vi ricorda qualcuno?? Guardate meglio, guardate qui...
Alla vostra sinistra c'è la Edna Mode in carne e ossa, la geniale costumista degli anni d'oro della Paramount Pictures, la divina Edith Head!!!
A chi pensate che si sia ispirato il simpatico Brad Bird per l'eccentrica (Edna) se non alla donna che ha vestito, fra le altre, Miss Hepburn (alias Princess Anne) in "Roman Holiday", la torrida Kim Novak  in "Vertigo" e l'inarrivabile Grace Kelly in ben due capolavori hitchcockiani, il newyorkese "Rear Window" e il raffinatissimo "To Catch a Thief". Ici la cote...
E lo sapete cos'ha fatto Grace quando si è sposata??? Si è fatta disegnare l'abito dalla più acerrima rivale di Edith, la fredda Helen Rose, costumista ufficiale della MGM, nonchè autrice di alcuni capolavori come ad esempio questa camicia indossata da Lauren Bacall in "Designing Woman" . Non si fa così però...Io ho sempre tifato per Edith, che è più eccentrica anche se devo ammettere che anche Helen Rose ha un suo stile. 
Ma il mio preferito in assoluto resta il costumista di "Madam Satan" (1930). Di cui vi parlerò la prossima volta. 
Vi saluto lasciandomi dietro una scia di pizzo e voile
Semper vostra
Edna Cupcake 
Posted by calzamaglia at 19:44:09 | Permanent Link | Comments (3) |

Mercoledì, Novembre 21, 2007

That girlie get together

Scusate, avevo dimenticato i pezzi forti...
1) I piatti 

2) L'idea

3) Il motto (too fun to sleep)

4) E già che ci siamo anche The Flirts

Mi congedo
Cherry Cuphead (e il suo gattino da passeggio)
Posted by calzamaglia at 13:33:16 | Permanent Link | Comments (0) |

Giovedì, Novembre 08, 2007

Girls do it BEST

Ciao girls. Io quando mi fisso su una cosa è un casino...Avete presente il libro che vi ho segnalato ieri? Ebbene, ho scoperto che esiste anche un video correlato. Vi invito a guardarlo a quest'indirizzo http://www.amazon.com/gp/mpd/permalink/m1A05L5AABEA60
a riprova che in fondo la mia interpretazione "Girls do it better" non era poi così campata in aria. C'è anche una colonna sonora carina. Quindi...enjoy!
E poi, ripeto, siccome quando mi fisso su una cosa è un casino davvero, vi segnalo altri manualetti "cugini" del nostro "daring book".
Ecco a voi il competitivo ma brillante "How to be the best at everything"  che insegna a fischiare veramente ma veramente forte, a sopravvivere nel deserto, a fare il sudoku più veloce della luce e...a venire al meglio in fotografia!!!
Il "Big Book of Girl Stuff",invece,
è più frivolo, più "girlie", più "pink", e i suoi topics vanno dai "superchiccosi" "Girl Power" e "How to improve the world" ai "barbiegirlish" "Fashion" e "Make Up" fino ai "juicy" "Cheerleading" and "Sleepovers".

A proposito di "sleepovers", restate sul blog perchè sarà l'argomento del mio prossimo post.
E, mi raccomando, be girlie, be daring, stay pretty.
Love Love Love
Cheerful Cherry Pie

Posted by calzamaglia at 15:37:27 | Permanent Link | Comments (1) |

Girls do it better

Ci sono cose che una ragazza DEVE sapere. Ci sono 5 mosse di karate che ogni ragazza dovrebbe conoscere, 2 diversi modi di piegare la carta a forma di aeroplanino e altrettanti modi per farlo volare e 1, e 1 solo, metodo giapponese di piegare le magliette. E poi, a parte il fatto che imparare a riparare un rubinetto o a cambiare una ruota può sempre servire, volete mettere la bellezza di imparare a costruire "the ultimate scooter"? Ecco, tutto questo, e molte altre cose, nella lettura che vi consiglio stasera prima di augurarvi la buonanotte. Si tratta di "The daring book for girls",
un incrocio fra un manuale di sopravvivenza offbeat e un'avventurosa guida al bon ton, con in mezzo tanti consigli utili su come cavarsela nelle piccole e grandi incombenze pratiche della girlhood. Che non è un'età. E' uno stato d'animo. Prerequisito d'accesso e d'appartenenza al nostro circolo. Never forget. E quindi, care calzamaglie, incrociate per una sera i vostri ferri e preparate a sporcarvi le mani di grasso, oltre a studiare il modo migliore, perchè siamo sempre delle signorine, per montare un perfetto "lemonade stand". Il che fa molto Lucy Van Pelt, un'icona della girlhood senza età.
Ora, io in realtà il libro in questione non l'ho letto (ma l'ho ordinato su amazon) però la recensione l'ho fatta lo stesso perchè sulla girlhood la so lunga e perchè il sottotitolo era troppo irresistibile: "Girls do it better". E poi, recensire un libro non (ancora) letto è un po' come festeggiare un "non compleanno". Una cosa ganzissima perchè si può inventare quasi tutto. Il quasi sono le piccole cose che ho scritto all'inizio. Il tutto è il sottotitolo. "Girls do it better". In realtà non è il sottotitolo. L'ho inventato io. Ma è così bello che merita almeno una fetta di torta e una candelina accesa.
Buon non-compleanno girls. And good night. Cherry Cupcake
Posted by calzamaglia at 00:06:21 | Permanent Link | Comments (3) |

Lunedì, Ottobre 15, 2007

Les tricoteuses

bonjour tricoteuses, vi presento blythe. la mia ultima musa in ordine di tempo. la modella della collezione di moda, trine e tricot che io e Minnie Lou ci apprestiamo a disegnare, in quei famosi lunghi e nidosi pomeriggi invernali da addolcire facendo scoppiare tanti palloni di Big Babol alla fragola con una matita colorata in mano, per disegnare minuscoli pois, aggraziati fenicotteri e pesciolini in apnea su camicette e gonne a pieghe con un'inspiegabile "twist" anni '80. oooohhhh.

care tricoteuses lasciate che vi presenti la carrie bradshaw delle bambole, la pupa con gli occhioni che vive per la moda, i suoi cappotti di cammello rosa,  i baschi di paillettes portati di tre-quarti con l'aiuto di qualche bobbypin strategica,  i manicotti in sfumature acide che nascondono una manicure in tinta,  le perle e le borchie portate insieme con una certa audacia e allo stesso tempo con naturalezza. Oui.
Blythe, la carrie bradshaw delle bambole, dicevo, non fosse altro che per poter esser io, CC, la sua patricia field, la stylist delle stylist, la donna che ha raccolto lo scettro di Divine come regina dell'animalier, del maculato, dell'animal print accostato al fucsia. I heart you, Patricia Field.

Blythe sarà tutte voi, care tricoteuses, vestirò lei ma sarà come vestire voi, in una quarta dimensione sospesa fra il Marais di Parigi e la Bowery di New York, un po' come Verushka in Blow-up che era SEMPRE a Parigi, anche, anzi, soprattutto, quando ballava in fumose feste londinesi. Anche Blythe si sentirà così, spero, una baby-Verushka, con le mie creazioni cucite addosso, e questo è quello che auguro a tutte voi, che una camicetta, un golfino, un pizzo colorato, vi regalino un momento di felice astrazione, ovunque voi siate. Anche se vi state divertendo, potete, assolutamente, divertirvi DI PIU'. Ovunque voi siate, potete, con il vestito giusto, essere a Parigi, all'alba, al tramonto, o ovunque sia il posto e il momento che vi fa sognare, dal profumo di baguette, all'odore di Big Babol alla fragola che si spande nell'aria quando scoppia la bolla. L'importante è che la bolla sia la più grande che abbiate mai visto.
Adesso vi saluto, tricoteuses, e correte ad aprire quando bussano alla porta. Potrebbe essere un fattorino in uniforme che vi recapita un abito da sera per un "Tiara and Mask Ball". Se così fosse, sappiate fin d'ora che ve l'ho mandato io. O Minnie Lou.
Con affetto
Cherry Cupcake
Posted by calzamaglia at 17:15:05 | Permanent Link | Comments (0) |

Martedì, Settembre 25, 2007

milano moda calzamaglia

Paripampum care calzamaglie,

finalmente ci siamo!! L'evento tanto atteso, che per una settimana scuoterà l'anemica e fuligginosa città ambrosiana, è arrivato! CLICK!! si sono accesi i riflettori sulle passerelle milanesi e gli occhi del jet set mondiale sono tutti puntati su di Lei, la capricciosa e bellissima Naomi, the black panther, che a 37 anni suonati, con la sua falcata da gazzella è ancora la modella più sensuale e selvaggia della haute couture mondiale. Certo, adesso è una donna diversa: i suoi incontri ravvicinati con il mondo giuridico penale, l'hanno resa più sensibile tanto da diventare la portavoce di una associazione no profit ed è proprio per questo motivo che ha deciso di sfilare per un misero assegno di 50 mila eurini...ma..ragazze...è la Campbell! e a Lei tutto è permesso e perdonato (quasi!!Smile). Poi è arrivato il turno della nostra Valeriona nazionale, che da quando ha lasciato il suo Vittorio -non prima di essersi fatta restituire tutta la pecunia prestatagli per sanare qualche debituccio in quà e in là, occhio nè- ha trovato nella moda la sua ragione di vita, e, a quanto pare i suoi shorts tempestati di brillanti e le sottovesti effetto vedo non vedo, stanno facendo impazzire le donne arabe, disposte a sborsare barili di petrodollari pur di accaparrarsi un suo micro slip. Ma ciò che veramente ha provocato una standing ovation del pubblico è stato il lancio della nuova griffe "Calzamaglia", un marchio che, potete giurarci, farà inchinare le maisons di tutto il mondo.  Ed ecco i capolavori:

 

La linea Wedding è dedicata a Doroty che ad ottobre convolerà a giuste nozze ed ha promesso che ci lancerà il bouquet, vero?!! Tanta felicità Doroty!!

              truly, madly, deeply     yours Nanà

 

Posted by calzamaglia at 21:00:07 | Permanent Link | Comments (3) |

Mercoledì, Settembre 12, 2007

Back to school

Fra le cose belle del tornare a scuola c'è, ad esempio, la possibilità di respirare l'aria fresca e pulita del mattino presto.

L'aria fresca di settembre, poi, è speciale. La quinta stagione, in bilico fra estate e autunno, fresca ma ancora solare, porta con sè un profumo unico. Il profumo, ad esempio, del tempo che ha girato, ormai, ma ancora non del tutto, conservando tracce d'estate in una prospettiva d'autunno tiepida e piacevole.

Fra le cose belle del tornare a scuola, per esempio, c'è il sollucchero di scegliere il diario per il nuovo anno scolastico, in un profumo di cartoleria che alletta ed intontisce, con le sue bocce trasparenti piene di gommine colorate belle e profumate come caramelle, piccole e buffe come microscopici animaletti veri: la paperina, il maialino, la gallinella e il coniglietto.Una flora ed una fauna piccola e gommosa da mettere al sicuro in un astuccio morbido, di plastica rosa o di stoffina trapuntata.

Fra le cose belle del tornare a scuola c'è la liquirizia dell'anno prima in fondo allo zainetto, ancora chiusa, sigillata nella sua bustina trasparente, ammorbidita dall'estate, ma ancora buona, buonissima, anzi. Una rotella di zucchero nero e appiccicoso da mordicchiare sorridendo.

Fra le cose belle del tornare a scuola c'è il cestino della merenda, e il meraviglioso "clack" del suo bottoncino di chiusura, il preludio a un piccolo tesoro di sorprese golose.

Per i più viziatiil cestino èuna vera e propria box of fun, una piscina di divertimento per il palato, un'overdose di zucchero confenzionato in pacchetti da sogno...

                                       

Questi zuccheri in abito da sera sono in realtà delle armi magiche, in grado di trasformare i dentini in piccole armature scintillanti che brillano nel sole come pietre preziose

Io nel mio cestino quest'anno metterò le Pop Tarts di Hello Kitty, la Tootsie Bunch Box  e...una mela!!!

Si proprio una mela...

Fra le cose belle del tornare a scuola c'è, ad esempio, lo shopping per l'inverno...Io ho già comprato una minuscola mantellina scozzese ma avrò certamente bisogno anche di un cappottino rosa con i pois e di un piumino viola con le paillettes.

E...anche la mia mela avrà bisogno di coprirsi per venire con me a scuola tutte le mattine. E allora, cosa c'è di meglio di una apposita Apple Jacket, un delizioso golfino di filo, con un lezioso bottoncino in cima che cinge con morbidezza la mia merendina?

Ora vi saluto, amichette, devo andare a sferruzzare un altro golfino per la mia merenda. Ho comprato apposta un nuovo gomitolo...

Cherry Cupcake

Posted by calzamaglia at 18:56:40 | Permanent Link | Comments (1) |

Pink Pop Aerobics

Care calzamaglie siete pronte a scatenarvi...in calzamaglia? La vostra Cherry Cupcake apre ufficialmente le iscrizioni al corso di Pink Pop Aerobics.

Inizieremo con semplici esercizi di stretching come il Cat Scratch Fever e il Caviar Sandwich Stretch, allungandoci felinamente sulla gommapiuma dei nostri tappetini colorati, per poi passare a un morbido warm-up con gli esercizi Go-Go Boy e Teenage Kick.

Dopo aver scaldato i nostri splendidi muscoletti passeremo a un'intensa fase heartbeat fatta di passi coreografici come il Greased Lightning, l'Hip Slug e l' You Be the Star Air Guitar.

Infine ci dedicheremo al potenziamento e alla tonificazione con efficacissimi movimenti quali Puss-Ups, Bunny Butt e Meet Your Knee.

La lezione si svolgerà al ritmo di pietre miliari del Pink Pop quali, ad esempio, The Flirts e The Piperita Patties (di cui potete ascoltare in anteprima MONDIALE il catchyssimo singolo Slumber Party in esclusiva solo per voi proprio su questo blog ) e prevede l'uso di scaldamuscoli da etoile tassativamente autoprodotti dalle nostre splendide manine.

Ammesse tutte le gradazioni di rosa...

A presto per i dettagli

Cherry Cupcake

ps. Minnie e Pajama stay tuned  perchè domani vi arriva il mio regalo di compleanno in diretta sul blog

ps2. Parimpampùm come canta ben il Presidente!!

Posted by calzamaglia at 00:16:43 | Permanent Link | Comments (1) |
1 2