Très Margot
Adorate calzamaglie,
mi siete mancate tantissimo in queste lunghe settimane di lavoro. Ora sto entrando in una fase di "decompressione"che spero mi permetterà di dedicarmi di più al nostro splendido blog.
Per la serie "galleria delle icone" oggi tocca alla ragazza più stilosa di uptown Manhattan: Margot Tenenbaum
(celebrata di sfuggita anche in Vanity Fair di questa settimana, ma nulla che renda pienamente giustizia al suo status), figlia di Royal, nata e cresciuta in un brownstone dell'East Side.
Il suo look si basa su tre principi fondamentali: polo a righe, pelliccia e Kelly (che è la famosa borsa di Hermes, così chiamata in onore della principessa Grace e che a me, a dire il vero, non è mai piaciuta particolarmente, troppo quadrata, troppo seria, poco spumeggiante). A questa triade si aggiunge il tocco dello sguardo bistrato e, non plus ultra, la barrettina nei capelli.
L'artefice di questo look si chiama Karen Patch e, anche se non è un mito come Patricia Field, a me il suo stile piace molto, soprattutto in questo film, che, per inciso, vi straconsiglio se amate lo stile "New Yorker" (inteso come rivista).
Se, invece, vi piace lo stile "newyorker" nel senso di newyorchese, sempre con un'allure molto "uptown", vi segnalo, sulla tv a pagamento, il serial "Gossip Girl", una storia di ragazzine ricche e odiose che si pavoneggiano in outfits meravigliosi (come quelli che vi ho messo nel mio ultimo post, Abitini da tè) e fanno merenda alla caffetteria del Metropolitan con i libri sotto il braccio. Sono proprio cose da Eastsiders...
Per ora vi saluto, care calzamaglie. Vi lascio per correre in cucina a impastare brioche per il brunch domenicale di mezza mattina...
Croissant alla Cherry:
Per 12 croissant
250 gr FARINA
100 gr BURRO
10 gr LIEVITO di BIRRA
40 gr di ZUCCHERO
sale
1 tuorlo d'UOVO
ZUCCHERO a VELO
STEP ONE
Impastare insieme la farina, un terzo del burro, il lievito sciolto in un po' di latte tiepido, lo zucchero e un pizzico di sale.
Lasciate lievitare per circa un'ora in ambiente caldo.
STEP TWO
Riprendere la pasta e formare un quadrato spesso mezzo centimetro. Spalmare con un altro terzo del burro il centro del quadrato, ripiegare i lati verso l'interno, spianare con il mattarello, piegare, rispianare e piegare in tre.
STEP THREE
Lasciare al fresco per un'ora. Ripetere le operazioni precedenti utilizzando l'ultimo terzo di burro, poi lasciare riposare al fresco per un'altra mezz'ora.
STEP FOUR
Ridurre la pasta a uno spessore di 3 mm e farne dei quadrati di circa 15 cm di lato. Piegarli in due, in diagonale, arrotolarli e dargli la forma di mezza luna
STEP FIVE
Metterli sulla piastra del forno imburrata e lasciar gonfiare per un'ora
STEP SIX
Spennellarli con il tuorlo d'uovo sbattuto e infornare a 180° per 20 min circa.
Buoni
a tutte!Cherry Brunchcake





























). Poi è arrivato il turno della nostra Valeriona nazionale, che da quando ha lasciato il suo Vittorio -non prima di essersi fatta restituire tutta la pecunia prestatagli per sanare qualche debituccio in quà e in là, occhio nè- ha trovato nella moda la sua ragione di vita, e, a quanto pare i suoi shorts tempestati di brillanti e le sottovesti effetto vedo non vedo, stanno facendo impazzire le donne arabe, disposte a sborsare barili di petrodollari pur di accaparrarsi un suo micro slip. Ma ciò che veramente ha provocato una standing ovation del pubblico è stato il lancio della nuova griffe "Calzamaglia", un marchio che, potete giurarci, farà inchinare le maisons di tutto il mondo. Ed ecco i capolavori:













