Venerdì, Giugno 06, 2008

Lend me your Manolos, Carrie

Come cantano le Piperita Patties, sarebbe così bello, per una sera, farsi prestare un paio di sandali con il tacco altissimo dalla "ragazza forever" più stilosa di New York, Carrie Bradshaw, per il semplice gusto di inciampare di continuo sull'acciottolato del Meatpacking District, downtown, e farsi soccorrere da una delle tante, nerborute e dolcissime drag queens che affollano allegramente il quartiere.
Qualche giorno fa, ho scoperto di non essere la sola a pensarla così. Un profumato sciame di ragazze, che per tutto l'inverno aveva vissuto segregato in felpe e sciarponi, affaticandosi maldestramente su bici senza freni con l'ombrello in mano, incolonnandosi mestamente alle casse del supermercato a comprare patatine e zuppe già pronte, più due cioccolatini per la golosità, ebbene, pochi giorni fa queste ragazze hanno mollato tutto, compresi i freni della bici che tanto già non funzionavano, hanno abbandonato la noia dei comodi vestiti invernali, si sono sciolte i capelli e sono uscite di casa giocando a essere le Barbie di se stesse in un ticchettio di stiletti e uno sciabordio di lacca.

Ma cos'è stato a movimentare così la vita di diligenti studentesse, un po' ingrigite dai libri, di gentili cassiere dal sorriso meccanico e di chiassose bariste dallo sguardo assonnato?? Nient'altro che il ritorno del fashion squad di Sex and the City, delle proto-Bratz in carne, ossa e...outfit da paura, nelle sale cittadine.
Anche stavolta il guardaroba delle protagoniste è stato curato personalmente dalla mitica Patricia Field (di cui vi ho già parlato)...e si vede!! Menzione d'onore per la cintura borchiata (soprannominata "Roger" da SJP) di Carrie, per gli orecchini enormi di Miranda e per la frangetta altezzosa della "fifty and fabulous" Samantha. Happy Birthday!!! E primo premio di nuovo a Carrie  per la sua  giacca di finta pelliccia color miele tempestata di strass. Splendido anche l'outfit di Capodanno: pigiama, pelliccia e cappellino di paillettes argento!!!What a slumber party!!!
Se non si è fan della serie televisiva, questo film rimane un po' come un dolcetto senza zucchero, ma evidentemente di fans devono essercene davvero tante, a giudicare dalle pettinature sfoggiate in sala, dagli accessori estremi e...dagli applausi entusiasti alla comparsa di ogni nuovo "look".
E allora grazie Carrie, icona della frivolezza e del superfluo e di una superficialità fortunata e vincente, che non si mette mai in mostra nè in disparte ma si guarda di sfuggita allo specchio, si piace e si chiude la porta alle spalle, senza un perchè, senza un percome. Deliziata dal piacere sottile di essere se stessa. God bless our circle! God bless our style!
Perennemente vostra
La devota Cherry Cupcake
Ps. E se un pomeriggio siete in casa, fuori piove e voi, dopo aver preparato una torta di carote, non sapete proprio cosa fare, guardatevi questo film SIX and the city e ricordatevi che le bimbe di 6 anni dominano (e che le bimbe siamo noi!!!)
Posted by calzamaglia at 13:31:58 | Permanent Link | Comments (2) |
Commenti
1 - Questa non è una risposta alla review briosa e affezionata postata da Cherry Cupcake, è piuttosto una riflessione personale di chi ha sbocconcellato la serie senza mai esserne d’avvero una fan, da parte di chi trovandosi nella Algida Albione è andata a vedere il film più come “must do” che come referenziale omaggio a chi ha accompagnato, segnato ed ispirato il proprio ingresso nelle city. O nel sex. Tra il distaccato lo scettico e il divertito.
Quindi mi appresto a scrivere mentre il treno sobbalza verso Londra e nelle orecchie riascolto zia Cyndi cantare “Girls just want to have fun”. Lo metto in modalità loop così sono sicura che la mia mente entrerà in sintonia perfetta con le mie dita.
Ecco sapevo entrando che avrei visto un mega spot pubblicitario a favore delle solite marche, uno spot dell’autocitazione/esaltazione di Carrie.

Beh il film sotto molti aspetti migliore di ciò che mi aspettavo. A tratti anche divertente. Spumeggiante.
Sono circondata da donne in outfit improponibili (that’s york love!) 4 maschi in totale portati a forza dalle fidanzate a vedere il film. Avendo prenotato i biglietti in anticipo via internet arrivo con solo 5 minuti di anticipo sul film scavalco la fila arraffo i miei biglietti mentre le ragazzine in fila mi lanciano sguardi di invida fredda per via del sold out. Next week sisters! Beh carburante puro. Non è’ forse vero che tutte noi invidiamo Carrie per il suo guardaroba?

Diciamolo chiaro IO VOGLIO ESSERE SAMANTHA. Non ho più alcun dubbio.
Samantha FOREVER. Se fossi lesbica scriverei immediatamente a Kim Cattrall dichiarandole il mio amore incondizionato. Essendo etero mi limiterò ad eleggerla a mia guru spiritosa e sensuale.

Esco dalla sala ancora inebriata dalle sensazioni lasciate dallo scintillio di gucci, diamanti, versace e smililari, ma la sbronza passa subito, riaffiorano piccoli particolari che raccontano un’altra storia.
E’ frizzante come una gazzosa, non siamo mica di fronte ad un Veve Cliquot!


A parte lei e all’incredibile abbigliamento di capodanno di Carrie (Cherry ti ho tanto pensato in quel momento!) non salverei granché
Un film maschile e imperniato su modelli patriarcali.
Mirando è sarcastica e arrabbiata si merita il tradimento e poi deve perdonarlo e riprenderselo. Dire una parola di troppo a quel codardo di Mr Big e tradire la propria compagna sono la stessa cosa.
Charlotte è l’icona zuccherosa dell’Angelo del focolare (e infatti a lei a parte la maledizione di Montezuma) va tutto bene;
Samantha è troppo sexy e desiderosa di potere, non apprezza quello che ha e lascia il perfetto principe azzurro. Che c’entra che il pesce lesso non la degna di attenzione, in fin dei conti le ha comprato un guinzaglio da 60.000$.
E poi c’è Carrie, che è difficile da etichettare, una Barbie con un fantastico guardaroba che si innamora di un Ken attempato e con la spina dorsale di un’ameba, ma che poi perdona (perché state attente ragazze non c’è vita oltre i 40 e SOPRATTUTTO non c’è vita senza marito.
MA stiamo scherzando!!!!
Ridateci gli outfit di Patricia, il sesso come fitness e gioco e la City come sfondo del possibile. limitatevi a farci sognare mentre mangiando insalate dicendo che la vita è oggi e che le ragazze vogliono solo divertirsi. O al massimo sisters are doin' it for themselves.
GOD SAVE SAMANTHA!
FlapJack (Comment this)

Written by: Anonymous at 2008/06/13 - 14:50:04
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2 - Cara FlapJack il tuo commento è stu-pen-do! Girls just want to have fun come già sai me lo voglio tatuare al più presto da qualche parte. Da qualunque parte!!!! Il look capodannesco di Carrie mi ha fatto lo stesso effetto di Lady Oscar en travesti in abito da sera la sera del gran ballo con il Conte di Fersen...e chi c'era sa di cosa parlo. Di sogni, ovviamente.
Baci paillettati a tutte! Keep on dreamin'!
Carrie Cupcake from the Sisterhood Fun Congregation
Sede Legale: Jaja's House
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Written by: calzamaglia at 2008/06/20 - 14:58:38
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