Domenica, Marzo 30, 2008

Indie boia speriamo che tu mòia

[Attenzione, questo post è tratto dalla mail a Stefano, che ne possiede quindi tutti i diritti]

Stefano ha chiesto la rimozione del post. Come biasimarlo del resto.

President.
Posted by calzamaglia at 22:53:21 | Permanent Link | Comments (0) |

Giovedì, Marzo 27, 2008

Z come...Zucchero!

care le mie amiche,
fuori piove ed il cielo è tutto bianco, stanotte non ho dormito molto perché ho il sonno leggero e le gocce di pioggia a mitraglietta sul vetro della mia finestra sul tetto mi svegliano da dolci sogni...ed in vista dell'esame di domani, per tirare su i lati della bocca in un bel sorriso sono andata in cucina, e come facevo da bambina mi sono arrampicata sulla mensola (chi è stato a casa mia lo sa che mi devo arrampicare) e ho preso il barattolo dello zucchero a velo...lo adoro! e me ne sono messa un cucchiaio in bocca. Si sta davvero bene. Mi sono sentita subito felice e in calzamaglia. Stasera mi vedrò la seconda puntata di Pushing Daisies (ieri sera ho visto la prima con la Vitto) ma subito dopo aver scritto questo post mi dedicherò a studiare le mie canzoni preferite dato che domani le dovrò sapere bene.


Lo zucchero a velo, per me è una cosa fantastica. Il caffè lo prendo amaro, preferisco un cucchiaino di zucchero a parte. Meglio se a velo. E dato che mi piace tanto mi diverto a stenderlo sulle torte, colorandolo con delle gocce rosse d'amore o verdi piperita, o blu come il cielo (ma più difficili da trovare).
E non capisco perché da noi non si trova il rotolo da stendere, l'Icing Sugar tipo pastafrolla della Coop. In Svezia si trova?
Guardate che torte meravigliose si possono fare! Anche la mia Hello Kitty birthday cake verrebbe uno spettacolo col fondant!



E comunque non è delizioso anche lo zucchero filato? Il "Cotton Candy", anche il nome è bellissimo!

guardate che meraviglia...

...e in tema coi nostri pigiama party propongo questo set che è una chicca (e sarebbe un successo per i nostri fan se lo proponiamo in uno show, che ne pensi Cherry Cotton Candy?Magari in occasione del ritorno della Miss President facciamo una festa tutta con zucchero filato!)



Dolci saluti a tutte, mie care signore!

Ricordo l'appuntamento di domani sera @ CIRCOLO L'INCONTRO di Tavarnuzze

THE PIPERITA PATTIES COTTON CANDY SHOW...

un abbraccio,

yours MinnieLou

Posted by calzamaglia at 19:05:04 | Permanent Link | Comments (3) |

Mercoledì, Marzo 19, 2008

VINCENT....Tim Burton , Edgar Allan Poe e Vincent Price
















yours affectioned

PaJaMa PoW
Posted by calzamaglia at 14:25:55 | Permanent Link | Comments (1) |

Mercoledì, Marzo 12, 2008

The calzamaglias OUTCOOL London

Ovvero: The ready-made guide to London for cool beginners (il presidente e i suoi amici)
Siccome sono una a cui piace tantissimo giocare alle signore, vi dirò che l’unico club di Soho, West end, in cui mi sentirei di andare oggi è il “Punk”, dieci pounds prima delle 11.30 pm, quindici pounds se volete tirarvela e entrare più tardi. Di “punk” non c’è un tubo, piuttosto il solito “funky”, qualunque cosa voglia dire, che attanaglia il West end dacchè Londra è Londra (un po’ come il “bel canto” dacchè Sanremo è Sanremo, anzi, PERCHE’ Sanremo è Sanremo) però, sapete com’è, questo “Punk” va tanto di moda, e a me le cose passeggere e fuggevoli ogni tanto mi piacciono. Ma mi piacciono anche le istituzioni e le autorità quando ormai non lo sono più e detengono, invece del potere,  un’irresistibile allure decadente, polverosa e nostalgica.

Una volta, ad esempio, (e per “una volta” intendo il ventennio a me caro fra gli anni ’80 e tre anni fa) fra le istituzioni londinesi c’era il “Camden Palace” (ex The Music Machine), in Camden High Street, Camden Town (Londra Nord). Oggi no, non c’è più. O meglio, c’è ancora ma si chiama “Koko”, ed è l’avamposto notturno della rivista NME. Pertanto, da discoteca d’altri tempi, è diventato un covo di festaioli indiavolati. A parte diversi concerti “mainstream”, il club ospita qualche serata “carina”. Io consiglio vivamente la “Buttoned Down Disco”, che solitamente si svolge di sabato, se volete farvi un’idea di quanto sia “fanatico” l’ambientino degli “indie kids” londinesi. Ad esempio, se decidete di andare prenotatevi su Internet…sono talmente “snob” che non si può semplicemente comprare il biglietto e entrare, è tutta una gara a chi ci tiene di più

Date anche un’occhiata al programma del Barfly di Camden, in 49 Chalk Farm Road. Come locale è brutto e anonimo, però ogni tanto c’è qualche concerto carino ( e/o dj set di rockstar quotata ma friendly ) a prezzi modici, anche di pomeriggio, subito dopo lo shopping…

Piuttosto, se avete voglia di rockabilly, nerd o geek che sia, informatevi sugli eventi del Bloomsbury Bowling Lanes and Bar, un locale nel cuore di Londra, off Russell Square, dove potete giocare a bowling e, se siete fortunati,  partecipare a uno dei frequenti combo concerto+party rockabilly che si tengono in questo spazio in stile anni ’50.

Ma se volete essere veramente “cool” dovete transitare necessariamente nell’East End, dove ci sono i locali e i negozi più fighi della città.

I Fracula (Mirko e Marko) li vedrei bene al 93 Feet East, locale di impronta “nu rave” che dà proprio su Brick Lane, Shoreditch, East End. Quasi di fronte c’è il Vibe Bar, dove fanno reggae, quindi è sconsigliabile per una serata, ma consigliabilissimo per una o più birre pomeridiane perché ha un giardinetto ganzo e dei divani COMODISSIMI!!

Sempre a Shoreditch, in Hoxton Square, c’è una delle più recenti (e già obsolete) istituzioni londinesi, l’Hoxton Square Bar & Kitchen, dove hanno iniziato la loro carriera di djettes le Trashpussies (Pixie Geldof e Fifi Brown), e noto ritrovo di alternativi di tendenza locali e stranieri.

Famosissima la serata “Boombox”, dove il “queer” incontra il fluorescente per la solita figata londinese che passa e va.

Comunque Shoreditch domina!

Per quanto riguarda lo shopping, mi limito a segnalarvi due fermate: Laden (Brick Lane) e Superette (Brick Lane), due negozi molto diversi che rappresentano bene la doppia anima del quartiere.

President se poi ti trovi in centro ti straconsiglio la sezione SPIRIT di Selfridge’s...

In conclusione, ricordati che Teenstellar è un po’ il ritratto di un/una adolescente londinese…E t’ho detto tutto…Buon viaggio!!!!!!!!!!!!!!!!

Già che ci sono vi consiglio anche il concerto delle meravigliose Piperita Patties (transgender) a Tavarnuzze il 28 c. m., come da volantino



Cherry "Outcools-the-world" Cupcake

Posted by calzamaglia at 20:46:16 | Permanent Link | Comments (3) |

Martedì, Marzo 11, 2008

Pushing daisies

Il protagonista della serie è il pie maker... lavora alle sue pies nella grande cucinadel suo locale, il Pie Hole. E' un bel ragazzone alto, riservato e decisamente contattofobico, ha un cane , un golden retriver biondissimo di nome Digby, ma non lo accarezza mai.

Il pie maker si chiama Ned ed ha un dono speciale:he can touch dead things and bring them back to life...
e fin qui tutto bene, ma il dono di Ned not only give but also take...

Il ritorno dalla morte può infatti durare solo 60 secondi, se Ned non tocca una seconda volta il resuscitato entro tale intervallo di tempo, qualcun'altro muore ....

chi? qualcuno, a caso, nei dintorni:si tratta di una random proximity thing.
































Il dono di Ned è particolarmente apprezzato da un investigatore privato di nome Cod che si guadagna da vivere risolvendo morti misteriose...

Ned adora fare torte alla frutta e Cod ama fare la calza (geniale la fondina per pistola in angora).

I personaggi femminili pure non sono affatto male: le coprotagoniste Olive e Charlotte sono sempre stilosissime...
dalle scarpe al foulard...

Ma assolutamente fantastiche sono le zie di Charlotte, di mestiere ex-sirene, vivono in un mondo di payettes/squame, costumi di scena a tema complicatissimi e tutti completamente impermeabili.

Sono tristi per la morte della nipote, anche perchè non sanno e non possono sapere che Charlotte "Chuck" in realtà non è più morta e adorano il formaggio...

La voce narrante, con un accento deliziosamente affettato, racconta la storia in rima e fa un po' l'occhiolino
al Tim Burton di Vincent (un cortometraggio animato con la voce di Vincent Price delizioso: se no lo avete visto PROVVEDETE!!!).

per ora non vi svelo altro

la vostra affezionatissima

PaJama Pow


Posted by calzamaglia at 12:13:58 | Permanent Link | Comments (7) |

Venerdì, Marzo 07, 2008

aLmosT BacK from the PaJaMa gRaVe

Mie care calzamaglie,
oui ça fait longtemps...
è la prima volta che metto in post un po' di privé...
Sono quasi pronta a riemergere: laureata, tirocinata, abilitata alla professione di medico chirurgo... e allo stato attuale possidente di un tesserino che conferisce potere nei confronti dei farmacisti....
Concorsi per specializzazione ancora in corso....no comment
ohhhhhhhhhh mon dieu si j'ai bossé (termine slang) et dans l'immediat future il feut encore bosser commme des ouf (studiare come pazzi : slang + verlan ouf=fou) .................. che invidia Gina miss president " Panic in the streets of Lando...uauuuuuuuuu wherewolves of Lando....


no passport needed in uk
been 4 times just with my hygienic paper carta d'identità (leggasi con accento Mal dei Primitives)

Ebbene tutto questo babylon era giusto per preparavi ad un succulento post di recensione di un serial che ha già fatto impazzire più di un tavarnellino...in cui se il protagonista tocca le fragole "rotten" queste, nelle sue mani, tornano fresche e profumate come l'aria di Reading.

Vorrei potervi far partecipare del mio potere farmaceutico... ma non so quanto possa essere untile a una Fi-Pi-Li , Fi-Si e  tutta la Eu di distanza...By the way, when-whatever you need...here i' m....

yours sincerly
PaJaMa the PoW
Posted by calzamaglia at 01:27:50 | Permanent Link | Comments (1) |

Giovedì, Marzo 06, 2008

strawberry field forever (?!) take 2 - the "real" field

 
Lo so, lo so care calzamaglie che c'è già un post con questo titolo..ma dato che parliamo di Londra, e dato che la Miss President ci andrà presto voglio raccontarvi questa singolare esperienza, che senza dubbio è stata divertente (qualcuno potrà dire "si, divertente a pensarci dopo" e invece no, divertente anche lì per lì"! ).
Allora : oltre alla Princess of Sahara sappiate che vanto anche un titolo di Miss Calzamaglia Strawberry Picker...
Tutto iniziò un' estate di qualche anno fa, desiderosa di vivere nuove esperienze e forte delle mie aspirazioni agro-ambientaliste, decisi di partire per andare a cogliere le fragole in un vero strawberry field, quello della canzone, a pochi chilometri da Reading (la prigione di Oscar Wilde) e insomma, mi portai dietro la Terry minorenne a lavorare in questo campo di fragole. Arriviamo a Londra, di sera, e a Victoria Station prendiamo il treno per Reading che era già buio e in treno -pensate che fortuna!- dei tipacci ubriachi ci fanno il bagno di birra, finché un tizio non ci difende.
Scendiamo nel paesino che profumava di fragole, ed è già quasi mezzanotte..è luglio, e come di norma non fa caldo in Inghilterra, anzi pioviscola e il tempo è cool. Noi armate di tenda e sacco a pelo - e fradicie di birra- ci incamminiamo lentamente cercando la fattoria dove avremmo iniziato a cogliere le fragole il giorno dopo. Non la troviamo. Solo profumo di fragole, non una luce, ma capiamo che non può essere lontana..allora (passata la mezzanotte) iniziamo a chiedere informazioni bussando a delle case, che ovviamente data l'ora non ci aprono. Allora iniziamo a chiedere aiuto gridando e alla fine una buon'anima ci risponde. Ci dice di andare dritte alla fine della strada. "Quella buia?" "Si, quella buia col profumo di fragole, fino in fondo. Troverete la fattoria" "Ok grazie e buona notte. Andiamo Terry".  "Andiamo". "Per andare dove?""Non lo so, ma dobbiamo andare". Mi sembrava l'ora adatta per citare Jack Kerouac. Camminiamo per un'ora, buio totale, solo profumo di fragole a destra e sinistra. E freddo. Finalmente alla fine della strada vediamo una fioca luce..è una casupola, ci avviciniamo ed entriamo. Alcuni ragazzi stanno guardando la tv. Nessuno di loro è inglese. Salutiamo, diciamo che siamo venute per cogliere le fragole. Ci rispondono "Welcome to hell". Sul serio. "Che vuol dire?" "Niente Terry, è un modo di dire, benvenute e vi divertirete.."
E da li ci accompagnarono e piantammo la tenda in un campo di ortiche, vicino ad un falò comune che ogni notte brillava per ore e ci sedevamo attorno al fuoco tutti insieme a raccontare storie...i bagni inesistenti, la notte fredda e umida, la mattina alle 6 ci pensava Tree, una ragazza danese, a svegliare tutti con un campanellino. Alle 6.30 iniziava il lavoro, alle 10 la corsa in massa verso la colazione (se arrivavi tardi non trovavi nulla),e per pagare il pernottamento (cioè lo spazio di ortiche) e la colazione dovevamo fare 6 cassette di fragole a testa, il resto erano soldi guadagnati. Ma la sorpresa fu che non c'erano fragole da cogliere, ma lamponi per Marks & Spencer. E i lamponi li pagano la metà, perché non ti devi piegare per coglierli. 0,65£ la cassetta, quindi 11 cassette di lamponi per pagarci le ortiche e due fette di pane col burro giallo e la marmellata - di fragole. Di pranzo e cena non se ne parlava. Oltre che schifosi, carissimi e a nostre spese. E ben presto finirono i soldi. Allora una sera davanti al falò decidemmo di andare via. Spagnoli, australiani, portoghesi, scozzesi e noi due, ci ritrovammo a Londra con due opzioni :dormire nel parco o dormire all'aeroporto.
Ma il destino volle che Nuno, un ragazzo portoghese impietosito, ci proponesse di andare con lui e un australiano da un suo amico a Camden Town, per non farci dormire nel parco...
Di come abbiamo conosciuto Victor, il cantante dei Parkinsons (un gruppo famoso a Londra quell'estate) e il suo coinquilino finto cieco John, e di come abbiamo vissuto qualche giorno a casa di una rock star è però un'altra storia...

consiglio finale..a proposito di Beatles..guardatevi Across The Universe, il protagonista è anche molto carino!!



un bacione a tutte
good night and good luck

MinnieLou
Posted by calzamaglia at 18:17:46 | Permanent Link | Comments (5) |

London Calling

Yes girls! Incredibile ma vero! Vado a Londra!
Per la prima volta in vita mia!
Parto tra pochi giorni e starò lì dal 15 al 19.

Sono emozionata, sono contenta! Che ficata!
I miei compagni di band Fracula, ovvero Matt e Mikko avevano deciso di andare qualche giorno a Londra e io mi sono aggregata a loro! Yes, let's get the fuck outta Lapponia! Lo so sono in Västerbotten...
Voli assolutamente low-cost, ostello sul posto e pub a go-go! Viaggio supereconomico...

Resta solo da capire la storia del passaporto.
Ho capito solo ieri sera il messaggio di Joe Strummer, santo protettore, che stava sotto la mia decisione di fare il passaporto nel 2006, quando assolutamente non mi serviva a un cazzo. E ho capito anche che Joe Strummer me lo ha fatto portare qui in Svezia, pur senza motivo dato che siamo in UE.
Il punto è che UK non è UE, o il cazzo che è, insomma serve il passaporto. Io però non l'ho mai bollato. Ma mi fido di qualche info trovata online secondo cui la marca da bollo è una tassa italiana, dunque se mi sposto dalla Svezia all'Inghilterra non dovrebbe essere neanche presa in considerazione dalla dogana.
E' anche vero che ci sono dei precendenti orribili tipo Skip Jensen che viene in tour in Europa dal Canada qualche anno fa, atterra a Londra, gli chiedono la carta d credito per verificare che avesse sufficiente denaro per stare in Europa (non so perchè, questa è una storia Badii a me riportata dal Safari), non ce l'aveva. e lo hanno rispedito in Canada. Tour annullato ovviamente.

A questo punto, mia cara Cherry, tu sei la massima esperta in proposito, e mi devi, no aspetta mi DEVI dire quali sono i veri MUST e cosa non mi posso perdere nella città della Regina.
God shave the Queen.
Oh Man, Oh God, Oh Man, Oh God, Oh Man....
scusate la deviazione ma è il nostro tormentone del momento.
Maggiori info qui:
http://www.youtube.com/watch?v=Y9KyBdPeKHg
Bene. Detto questo mi metto a studiare, ma con l'umore del tutto diverso! YEAH!

Commento finale: a vederci andare in giro sembriamo una barzelletta: c'era un'italiana, un americano e un finlandese....
Posted by calzamaglia at 09:25:12 | Permanent Link | Comments (3) |

Mercoledì, Marzo 05, 2008

The Levettes in action!

Mie care, sono molto contenta che siate orgogliose di questa nuova cosa che si chiama Levettes.
Al proposito vi mostro una foto fatta con il cellulare dal nostro fonico al primo concerto...

Com'è? Che ne dite? Cliccate per vederla intera.



Baci, bacioni,

President still in charge
Posted by calzamaglia at 19:03:45 | Permanent Link | Comments (2) |

Martedì, Marzo 04, 2008

Calzamaglias on display: doctor tiger, supergirls, sahara yè-yè e miss rock'n roll

 Ecco a voi THE QUEEN  la dottoressa Nanà...e le sue DAMIGELLE

Qui sotto la PRINCIPESSA del SAHARA  Minnie Lou  anche in veste di MISS ROCK'N'ROLL

 

Vivvibbì
La Vostra Cherry "the voice" (ma anche "the body") Cupcake 
Posted by calzamaglia at 12:44:07 | Permanent Link | Comments (6) |
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