Indie boia speriamo che tu mòia
Stefano ha chiesto la rimozione del post. Come biasimarlo del resto.
President.


guardate che meraviglia...
Ovvero: The ready-made guide to London for cool beginners (il presidente e i suoi amici)
Siccome sono una a cui piace tantissimo giocare alle signore, vi dirò che l’unico club di Soho, West end, in cui mi sentirei di andare oggi è il “Punk”, dieci pounds prima delle 11.30 pm, quindici pounds se volete tirarvela e entrare più tardi. Di “punk” non c’è un tubo, piuttosto il solito “funky”, qualunque cosa voglia dire, che attanaglia il West end dacchè Londra è Londra (un po’ come il “bel canto” dacchè Sanremo è Sanremo, anzi, PERCHE’ Sanremo è Sanremo) però, sapete com’è, questo “Punk” va tanto di moda, e a me le cose passeggere e fuggevoli ogni tanto mi piacciono. Ma mi piacciono anche le istituzioni e le autorità quando ormai non lo sono più e detengono, invece del potere, un’irresistibile allure decadente, polverosa e nostalgica.
Una volta, ad esempio, (e per “una volta” intendo il ventennio a me caro fra gli anni ’80 e tre anni fa) fra le istituzioni londinesi c’era il “Camden Palace” (ex The Music Machine), in Camden High Street, Camden Town (Londra Nord). Oggi no, non c’è più. O meglio, c’è ancora ma si chiama “Koko”, ed è l’avamposto notturno della rivista NME. Pertanto, da discoteca d’altri tempi, è diventato un covo di festaioli indiavolati. A parte diversi concerti “mainstream”, il club ospita qualche serata “carina”. Io consiglio vivamente la “Buttoned Down Disco”, che solitamente si svolge di sabato, se volete farvi un’idea di quanto sia “fanatico” l’ambientino degli “indie kids” londinesi. Ad esempio, se decidete di andare prenotatevi su Internet…sono talmente “snob” che non si può semplicemente comprare il biglietto e entrare, è tutta una gara a chi ci tiene di più
Date anche un’occhiata al programma del Barfly di Camden, in 49 Chalk Farm Road. Come locale è brutto e anonimo, però ogni tanto c’è qualche concerto carino ( e/o dj set di rockstar quotata ma friendly ) a prezzi modici, anche di pomeriggio, subito dopo lo shopping…
Piuttosto, se avete voglia di rockabilly, nerd o geek che sia, informatevi sugli eventi del Bloomsbury Bowling Lanes and Bar, un locale nel cuore di Londra, off Russell Square, dove potete giocare a bowling e, se siete fortunati, partecipare a uno dei frequenti combo concerto+party rockabilly che si tengono in questo spazio in stile anni ’50.
Ma se volete essere veramente “cool” dovete transitare necessariamente nell’East End, dove ci sono i locali e i negozi più fighi della città.
I Fracula (Mirko e Marko) li vedrei bene al 93 Feet East, locale di impronta “nu rave” che dà proprio su Brick Lane, Shoreditch, East End. Quasi di fronte c’è il Vibe Bar, dove fanno reggae, quindi è sconsigliabile per una serata, ma consigliabilissimo per una o più birre pomeridiane perché ha un giardinetto ganzo e dei divani COMODISSIMI!!
Sempre a Shoreditch, in Hoxton Square, c’è una delle più recenti (e già obsolete) istituzioni londinesi, l’Hoxton Square Bar & Kitchen, dove hanno iniziato la loro carriera di djettes le Trashpussies (Pixie Geldof e Fifi Brown), e noto ritrovo di alternativi di tendenza locali e stranieri.
Famosissima la serata “Boombox”, dove il “queer” incontra il fluorescente per la solita figata londinese che passa e va.
Comunque Shoreditch domina!
Per quanto riguarda lo shopping, mi limito a segnalarvi due fermate: Laden (Brick Lane) e Superette (Brick Lane), due negozi molto diversi che rappresentano bene la doppia anima del quartiere.
President se poi ti trovi in centro ti straconsiglio la sezione SPIRIT di Selfridge’s...
In conclusione, ricordati che Teenstellar è un po’ il ritratto di un/una adolescente londinese…E t’ho detto tutto…Buon viaggio!!!!!!!!!!!!!!!!
Già che ci sono vi consiglio anche il concerto delle meravigliose Piperita Patties (transgender) a Tavarnuzze il 28 c. m., come da volantino

Cherry "Outcools-the-world" Cupcake



Yes girls! Incredibile ma vero! Vado a Londra!