SE vi volete Cotonare, fatelo sul serio!!!
Care Calzamaglie , dopo un periodo di assenza rieccomi, la vostra Pajama Paw ritorna con una nota di polemica contro una "C". Non vi preoccupate non è la "C" di cucina o cucito ... ma di CINEMA...
Ebbene mie Care, sono indignata per l'uscita di Hairspray 2007...
Oggi uscirà nelle sale italiane quello che i media ci presenatano come la versione
cinematografica di un musical di successo di Broadway: NON GLI CREDETE!!!!
NON è VERO
è SOLO UNO SQUALLIDO REMAKE
L'originale uscì nel lontano '88, la sceneggiatura originale è dell'88!!!

Uscito dalla penna irriverente di un regista geniale, John Waters:

il papà del trash, il regista di Baltimora che portò su una manciata di grandischermi Stiv Bators in Polyester, il creatore del mito di Divine(che morì 2 settimane dopo l'uscitadi HAIRSPRAY, GRASSO é BELLO in italiano, al culmine di una brillante ma ignorata carriera.
Con tutto il rispetto che si può avere ne confronti di John Travolta .....
non si regge, mie Care Calzamaglie, il Confronto
con l'inimitabile DIVINE....

E a chi volesse esaltare la partecipazione della diva dallo sguardo felino
Michelle Pfeiffer, io replico che la donna-gatto fa un baffo (passatemi il
gioco di parole con una fredda rullattina di tamburi) alla nostra ben più
amata DEBBIE HARRY.
Come traformare un capolavoro in una macchina da soldi?
Facile, basta :
- seppellire ogni traccia di irriverenza
- annullare il mordente
- appiattire lo stile e sostituirlo con quello che il Grande e danaroso pubblico si aspetta
- modificare la strepitosa colonna sonora degli anni '60 (la conzone che ho aggiunto nella barra la terale ne fa parte) con un sound easy-listening and VERY 60's FAR
- puntare tutto su un cast stellare
- e far dirigere il prodotto (non il film) da un ballerino coreografo che al massimo potrebbe fare il regista di matrimoni
Nell' unico e vero Hairspray dell'88, che fu forse la prima opera matura di John Waters, lo stile del regista si era
consolidato, il suo essere irrivente aveva trovato una dimensione eccellente sul piano del linguaggio, perdendo la
tendenza all'ecceso che caratterizzava le sue precedenti opere, pur mantenendosi coerente con il suo
personalissimo tocco d'autore.
NOn mi dilungherò ulteriormente a intessere le lodi di questo film fondamentale: vi basti sapere che mi ha regalato la VISIONE di classe '88 degli anni '60 (eccessi anti-ozono compresi).
Nonostante le innumervoli visioni, una in più non guasta mai: il saperne a memoria le battute non può che rendere migliore la vostra vita!!!
Come avrete capito il Grasso è bello di Baltimora è un film che vale assolutamente la pena di esssere ricercato e visto magari in compagnia di qualche delizia suggerita su questo stesso blog.
Fatevi sotto Calzamaglie e buona visio-degustazione....
la vostra PaJama Pow ![]()
trivia: notate lo il cameo del regista nel ruolo dello psichiatra, e il padre di Ben Stiller che fa il papà di Tracy Turnblad...
SE vi mancasse all'appello vi consiglio CRY BABY too!!!
). Poi è arrivato il turno della nostra Valeriona nazionale, che da quando ha lasciato il suo Vittorio -non prima di essersi fatta restituire tutta la pecunia prestatagli per sanare qualche debituccio in quà e in là, occhio nè- ha trovato nella moda la sua ragione di vita, e, a quanto pare i suoi shorts tempestati di brillanti e le sottovesti effetto vedo non vedo, stanno facendo impazzire le donne arabe, disposte a sborsare barili di petrodollari pur di accaparrarsi un suo micro slip. Ma ciò che veramente ha provocato una standing ovation del pubblico è stato il lancio della nuova griffe "Calzamaglia", un marchio che, potete giurarci, farà inchinare le maisons di tutto il mondo. Ed ecco i capolavori:








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