Giovedì, Agosto 30, 2007

'jamas'n jaunties, jeepers creepers, bubbles and boots and....

...loolapalooza, open road, knitting pretty, e ancora sweetdreams, ship ahoy, francie, jumpsuit, e la serie a fiori con flower shower, flower mini, hearts and flowers, sun flower che nella notte si trasforma in reggicalze floreale con negligé floreale,culotte e, unica variante al motivo bloom-escente, la calza sexy in trina arancione dal nome ammiccante e molto meno prataiolo di first thing first....

Gli abitini sono semplicemente meravigliosi e che dire dei nomi che li accompagnavano sulle confezioni ?

.... assolutamente geniali n'est pas?


Ci sono set per ogni occasione, per essere sempre pronte, in tono con ogni possibile happening (diremmo oggi con una certa nota di snobismo), come il delizioso vestitino tea party (citando sempre il nome con cui veniva venduto nel '64)o il go granny go con tanto di giradischi per la festa in (casa con la nonna? o è una citazione di un qulalche oscuro pezzo surf anni 60?) e non manca certo la tenuta da weekend che non per niente si chiama weekender o il costume per halloween dal frizzante appellativo masquerade.

Ruth Handler nel lontano 1959 non inventò solo la Barbie ma piuttosto una mini donna con le sue costose mini esigenze: scarpe, cappelli, cinture, gioielli, abiti e pellicce. Mantenere la miss dalle forme irreali era impegnativo, lo è sempre stato e d'altra parte chi meglio di noi lo sa... le donne hanno bisogno dei loro accessori come i biscotti del burro...

In rete è ora possibile non solo viziare la propria barbie aquistandole sempre nuovi accessori ma anche ripararla e customizzarla : come dire che la puoi mandare dal medico ma anche dal chirurgo plastico e la spesa di mantenimento sale....

Personalmente la mia non aveva di che lamentarsi , aveva la casa di campagna e la carozzza e la casa-ufficio e la ferrari oltre a un guardaroba dalle dimensioni gargantuesche e una collezione di scarpe che fa mi fa tuttora invidia!!!

Ma per tornare di nuovo a ciò che più mi preme vi proporrei di partecipare al gioco "Abbina l'abito al nome"e vi chiederei altresì di votatre iol vostro set preferito e di specificare se la vostra scelta è dettata dal nome o dall 'abito o da entrambi ....

i nomi che mancano sono:

in the studio,velvet venture,intrigue, skating fun, town togs, rainy (questo forse l'unico un po' banale)

bermuda holiday, cooking (messo espressamente per onorare una "C" delle nostre in più)

e uno dei miei preferiti but yet non quello che ho scelto come nickname confetti cutie (e wow contiene altre 2 "C")

 

 

hope u enjoy this ride..

a great big kiss

la vostra PaJAMA PoW

 

 

 

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Mercoledì, Agosto 29, 2007

French toasts and cupcakes

Buon pomeriggio girls! Il sito sfizioso del giorno è www.johnnycupcakes.com (attenzione al logo!!!!).

Johnny produce capi d'abbigliamento tendenzialmente "street" avendo, come filo conduttore, una cascata di "cupcakes". Io non ancora acquistato niente ma ho "opzionato" un paio di "culotte" fucsia di cotone e le t-shirts "plain", quelle con il cupcake sul petto!

Il sito è semplice e molto carino, pieno di foto e disegnini di strane creature, orrende e tenerissime. Lo stile è decisamente "street" anche per quanto riguarda l'artwork, foto e disegni, il che non è proprio il mio genere ma ci sono alcune cose che mi hanno colpito in positivo, come ad esempio le foto degli "stores", che sono organizzati come pasticcerie d'altri tempi, solo che, al posto dei dolci, ci sono le magliette della collezione "johnny cupcake".

La collezione in sè è abbastanza diversificata, da estremi quasi "gangsta" a derive "cutie" (johnny è un bravo commerciante) e nell'insieme non è difficile trovare qualcosa di veramente carino, se escludiamo le magliettone extra-large con il profilo di Michael Jordan che non se ne può più.

Fatevi un giro su johnnycupcake. Non sarà la svolta della vostra vita ma è rilassante quanto basta.

 

La ricetta del giorno è da vere "zuccheromani", una ricetta per bambine golosissime (e un po' pasticcione).

Ecco a voi il FRENCH TOAST SPEZIATO con BACCHE di STAGIONE

INGREDIENTI X 4 PERSONE

UOVA 4 (+ 1 ALBUME EXTRA)

CANNELLA IN POLVERE (UN QUARTO DI CUCCHIAINO)

SPEZIE MISTE (UN QUARTO DI CUCCHIAINO)

PANE BIANCO 4 FETTE SPESSE

BURRO FUSO 1 CUCCHIAIO

ZUCCHERO 85 GR.

SUCCO D'ARANCIA FRESCO 50 ML

BACCHE MISTE (FRAGOLE, LAMPONI, MIRTILLI) 300 GR

 

PREPARAZIONE

Preriscaldate il forno a 220°C. In una ciotola capiente sbattete le uova e l'albume con una forchetta. Unite la cannella e le spezie e sbattete amalgamando il tutto.

Fate ammollare le fette di pane nel composto di uova 1 minuto circa per lato.

Ungete una placca da forno con il burro fuso e disponetevi le fette di pane. Cuocete per 5-7 minuti, finchè i french toast risultano dorati, girateli e continuate la cottura per 2-3 minuti.

Nel frattempo mettete lo zucchero e il succo d'arancia in un tegame di media grandezza e portate a ebollizione a fuoco minimo, mescolando finchè lo zucchero si scioglie. Unite le bacche, spegnete il fuoco e lasciate intiepidire per 10 minuti. Distribuite le bacche sui french toast e...buona merenda!

I consigli (e le curiosità) di Cherry Cupcake:

1) I "french toast" possono esser cotti, ovviamente, anche in padella, ma la cottura in forno richiede meno grassi e consente di preparare più toast in una volta sola

2) In "Kramer contro Kramer", un film del 1979 di Robert Benton, con una bellissima Meryl Streep, biondissima e improvvisamente gay, Dustin Hoffman prepara un french toast a suo figlio per cena...Don't try this at home...Il french toast va benissimo come brunch (e/o colazione e/o merenda) ma...non prendiamo cattive abitudini. A cena non se ne parla. E poi...tutte di corsa a lavarci i dentini. Mi raccomando!

3) Per le "nail obsessed":dopo la preparazione di un "french toast" potrebbe rendersi necessaria una seduta di "french manicure". Prenotate per tempo nel vostro "beauty center" di fiducia se avete intenzione di avventurarvi in questa ricetta.

The dj-ette is currently listening to: Rachel Sweet-Cuckoo Clock

 

Un bacione da zia Cherry

Posted by calzamaglia at 16:52:31 | Permanent Link | Comments (0) |

Martedì, Agosto 28, 2007

Intanto nella freddolosa Umeå...

Care calzamaglie, qui fa un freddo cane, ma non voglio parlarvi di questo, aspetto il rigido inverno per dedicare un bel post al clima...

Voglio raccontarvi del mio pasto preferito della giornata, la COLAZIONE.

Sì, è il mio preferito anche in Italia, perchè è il momento dela giornata in cui si mangiano un sacco di cosine divertenti, colorate e sopratutto dolci, e nessuno ti può guardare come se stessi divorando senza criterio un cabaret di paste di Buselli®...

Qui ci sono un sacco di cose interessanti.

Partiamo con il vecchio pane, burro e marmellata: non è solo burro e non è solo marmellata. Le marmellate più buone sono quelle con le scorzette di arancia, e quelle alle varie bacche, frutti di bosco etc, che qui pullulano come pesci nel mare. E sopratutto sono dolcissime, con molto più zucchero di quelle italiane, ma anche con una buona percentuale di frutta -50gr su 100(?)-

Ma il burro è stupendo, il mio preferito è il Bregott, il burro salato con la muccona verde sulla confezione (http://www.bregott.nu notevole anche il sito) Yeah, il burro salato è una manna dal cielo!

Poi ci sono tutta una serie di yogurt e di cose simili allo yogurt bianco, a metà tra il latte e lo yogurt etc, con nomi che hanno sfumature diverse in base alla consistenza e al sapore: Fil, Filmjölk, Fjällfil...

Io ve lo raccomando in una ciotola larga, con müsli, un po' di zucchero e cannella. WOW!

Se siete fuori a fare colazione non potete farvi mancare i kanelbullar, brioscine tipo girelle alla cannella.

Ma poi bisogna bere qualcosa per buttare giù...ed ecco, il tè, il mio preferito è il tè verde cinese al gelsomino, ma anche un earl grey al bergamotto ci sta proprio bene. E il caffè, lungo, all'americana, ma attenzione, è caffè svedese, è più buono. E se siete fuori potete fare il “refill” ogni volta che vuoi, ne pagate soltanto uno.

So che presto mi mancherà il caffè espresso, ma mi accontenterò di portare su un moka nel mio prossimo viaggio ad ottobre.

Ci sono un'infinità di biscotti, a me piacciono anche i digestive, pensate un po', belli burrosi, oppure i pepparkakor, quelli sottili alla cannella e zenzero, e poi quelli all'avena, spesso con striscine di cioccolata sopra...

Insomma, non vedo l'ora di fare un bel virtual tea con voi, care calzamaglie. Adesso però non è ora di colazione, piuttosto tra un po' è ora di dormire.

Baci, baci,


Housewife Rock'n'Roll

Posted by calzamaglia at 22:06:43 | Permanent Link | Comments (3) |

Ricami e marshmallows

Buonasera calzamaglie! Sono la vostra Cherry Cupcake!!! Sono qui per condividere con voi una delle mie ricette preferite e segnalarvi un sito delizioso che potra esserci utile in futuro per le nostre lezioni di cucito.

L'indirizzo del sito è www.bunnycup.com (what a wonderful name!!), e vende delle carinissime "appliques" ( o "toppe") fatte a mano, con soggetti come sirenette, giocattolini e...cupcakes! Queste deliziose "applique" sono l'ideale per prendere confidenza con il cucito e personalizzare i nostri bomberini di raso, i nostri giubbottini di jeans, i nostri golfini color pastello.

Le sirenette, in particolare, sono molto carine. Pensavo che potremmo sceglierne una a testa da cucire su un'eventuale giacca da sfoggiare nei tornei di carte o nelle gare di cucina contro altri circoli o club. La gara dello stile l'abbiamo già vinta.

Vi invito a visitare questo simpatico sito e a postarmi degli eventuali commenti sul vostro gradimento.

 

Ora passiamo alla ricetta del giorno: MUFFINS ai MARSHMALLOWS

Si tratta di una ricetta infantile e "nidosa", ideale da preparare in compagnia, da offrire alle amiche convenute per una partita di bridge, una lezione di twist o semplicemente per un chatting tea accompagnato da dolcetti e "girlie tunes".

La stylist consiglia: capelli morbidamente raccolti con una mollettina, ombretto azzurro, smalto pastello, lucidalabbra rosa

La dj-ette consiglia: Down at Lulu's degli Ohio Express

 

E ora passiamo alla ricetta:

INGREDIENTI per 12 muffins

Burro -70 gr.

Farina -2 tazze

Cacao amaro -6 cucchiai

Lievito in polvere -3 cucchiaini

Zucchero -mezza tazza (abbondante)

Scaglie di cioccolato al latte -mezza tazza (abbondante)

Mini marshmallows colorati -un quarto di tazza

1 uovo grande sbattuto

Latte -una tazza e un po'

 

Preparazione:

Preriscaldate il forno a 190°C e foderate uno stampo per 12 muffins con altrettanti "pirottini" (piccoli contenitori di carta, si trovano al supermercato). Fate sciogliere il burro in pentolino. Setacciate la farina, il cacao, il lievito in una ciotola, poi versate le scaglie di cioccolato, lo zucchero e i marshmallow.

In un'altra ciotola, sbattete leggermente l'uovo con il latte e il burro fuso, uniteli alla farina e mescolate finchè il composto risulterà denso.

Distribuitelo nei "pirottini" e infornate i muffins per 20 minuti, o finchè saranno gonfi e di un bel colore dorato. Toglieteli dal forno, lasciateli nello stampo per 5 minuti, poi sformateli su una gratella aq raffreddare.

 

I consigli di Cherry Cupcake:

1) Non lavorate troppo l'impasto. Devono rimanervi dei piccoli grumi di farina, altrimenti i muffins risulteranno troppo asciutti

2) Di teglie per muffins se ne trovano tante. Io vi consiglio quelle di silicone. Gli stampi sono più grandi e sono più semplici da lavare

3) Presto! Le vostre amiche stanno per arrivare! Mettete su l'acqua per il tè, preparate le tazze su un bel vassoio, spazzolatevi i capelli e...buon divertimento!

C.C.

 

Posted by calzamaglia at 17:48:07 | Permanent Link | Comments (1) |

Lunedì, Agosto 27, 2007

corso di cucina (la 1^ C)

Ciao Amiche!!

 Tanto per cominciare io avrei già pensato al mio nikname (sono ignorante e non so se si scrive davvero così, scusate...) 

 DOROTY

 In secondo luogo vi avviso fin da ora che proprio ieri sera ho preso dei contatti per un corso pratico di cucina  per mangiare bene, leggero e gustoso impiegando solo 30 minuti per la preparazione, che detto fra noi, a me non sembrano affatto pochi...

Comunque, ero ad un addio al nubilato a Fauglia (PI) alla Tenuta Poggio alla Farnia (www.agriturfamia.it ed anche  .com e tenutafarnia@tiscali.it) e la tipa dell'agriturismo ci ha proposto questo corso da organizzare per questo inverno. Ne andava tutta fiera dicendo che sarà un corso più x insegnare le basi, le regole standard, i trucchetti furbi per fare un figurone e far godere il palato anche quando si lavora o studia e si ha davvero poco tempo per la preparazione. Se fossi una vera casalinga adesso già mi ricorderei qualche dritta che ci ha dato, ma visto che sono una vera frana è come se avesse parlato al vento... quindi ricordatevi che a breve avrò davvero TANTO bisogno del vostro aiuto - ergo, mi sto per maritare e non vorrei subito divorziare...

Purtoppo ora devo andare, senno ci sta che non ce la faccio nemmeno a sposare (sento dilà il mi' 'omo che sbuffa xché è due ore che sono qua al suo computer a cercare di capire come funziona un blog e dopo molte peripezie... beh, forse ce l'ho anche fatta, quindi provo a vedere cosa è venuto fuori).

Con ossequi alle altre calzamagliste

 

la Vs. da oggi in poi, sempre, Doroty

 

PS: doroty è dovuto alle mie scarpette preferite che sevono per andare nel paese oz, che proprio ieri sera sono state testimoni del mio primo approccio alla cucina casalinga, un approccio x me davvero traumatico (voglio diventare brava come la mia ginava, che ancora, vorrei far notare, NON HA SCELTO il suo nome per il ns. circolo ormai più che fondato...

a presto!! 

 

Posted by calzamaglia at 22:12:16 | Permanent Link | Comments (2) |

Domenica, Agosto 26, 2007

Intanto, nella lontana Umeå...

L'altro ieri sono andata al negozio e ho comprato una tenda per la finestra: ho dimenticato la cartina in stanza ma me ne sono accorta dopo 10 minuti di strada così ho optato per l'orientamento safari, overo Nord-Sud-Est-Ovest. Sapevo di dover andare a nord, e mi sono trovata al circolo polare artico... no, però sono tutte viuzze che attraversano boschi, e sono piste ciclabili asfaltate, però ho "la frenata è stata un po' lunga" e sono andata troppo avanti.
Trovo un omino e chiedo indicazioni, ma voglio fare la grossa e le chiedo in svedese: ma non capisco bene la risposta.
Non voglio ammettere di non aver capito una mazza, così proseguo alla cazzo di cane. Avevo già delle super galle ai piedi, perchè avevo messo le "ballerine" per fare la fica.
In preda ai dolori arrivo finalmente al negozio, dopo più di un'ora e mezzo di cammino, e meno male dovevano essere solo 5km, ne avrò fatti almeno 7.5, più vari tentativi di orientamento. quando sono arrivata alla “cementvägen”, ovvero “strada di cemento”, pensavo di essere alla frutta, come coloro che hanno dato il nome a quella via...
Al negozio ho comprato: un lenzuolo rosa, uno verdino da mettere sulla poltrona della mia stanza, ma messo lì sopra sembra di stare in ospedale, come ho fatto a prendere quel colore lo so solo io, un cuscino, una tenda bellina con dei fiori colorati e il regalo di compleanno per marilu.
Poi sono tornata a casa, ma stavolta con l'autobus. Scema una volta sì, due no. Salgo su e chiedo al conducente se l'autobus va ad Ålidhem, il mio "quartiere", lui mi dice di sì, chiedo:
- quanto costa il biglietto?
- per una corsa?
- si, grazie (per quante sennò scusa? dato che si fa a bordo col conducente...)
- se hai fino a 25 anni costa 20kr, se no costa 50kr.
- io ho 26 anni.
- ok costa 20kr.
- ???
il tutto con lo sguardo del conducente che non capivo se non avesse mai visto un italiano in vita sua. Ben diverso dal conducente dell'autobus che ho preso dall'aeroporto appena arrivata: un immigrato di mezza età, con un po' di panza, che mi dice che mi avrebbe avvertito lui quando saremmo arrivati alla fermata dell'università, dopo 3 secondi di conversazione mi chiede se sono italiana, così tira fuori un mazzetto si biglietti da visita di una pizzeria italiana "da Roberto" e mi dice di andarli a salutare (pubblicità occulta).
L'autobus parte e lui inizia a parlare nel microfono, non capisco perchè parla in svedese e velocemente, inoltre attraverso l'altoparlante, non è il massimo per capire alla prima per me, insomma da quel poco che capisco dà il benvenuto a bordo a mo' di hostess, e in più dice qualche pappardella che non capisco, ma lo dice facendo il figo e il giovane...poi annuncia ogni fermata, fino a "universitet" e in più "university"...grazie, a tanto ci arrivavo anche da sola...
comunque era un personaggio...

Ok, adesso vado fuori che c'è il sole, se non ne apporfitto ora, tra 2 mesi me lo sogno!

 

Housewife Rock'n'Roll

Posted by calzamaglia at 20:32:42 | Permanent Link | Comments (0) |

Welcome

Ciao girls!!! Siete pronte per un leisure time all'odore di biscotto alla cannella? Avete voglia di una partita a canasta in un nail bar postmoderno mentre fuori piove? Avete mai provato una lezione di punk rock aerobics vestite in body rosa e calze a rete come Madonna? Non sarebbe fantastico cucinare un dolce glassato nel bel mezzo di un disco roller party fasciate in bomberini di raso? Vi è mai venuto in mente di imparare a pettinarvi come Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany sorseggiando un royal tea? Avete mai sognato di imparare il twist con vestiti anni '60 che voi stesse avete cucito? Vi è mai venuto in mente di sferruzzare calzini rosa per il vostro gatto spiluccando tartine a forma di cuore?

Se amate l'odore delle stelline di pasta frolla che cuociono in forno, le torte glassate alte come la vostra Barbie preferita, un mangiadischi sul tappeto e una montagna di 45 giri da ascoltare in un pomeriggio d'inverno, il rumore del tè caldo versato in una tazza con le rose, gli smalti scintillanti sulle mani delle vostre amiche mentre tengono le carte in mano, vestirvi da cocktail per andare a un cocktail tutte insieme e mettere i disco roller per scatenarvi in discoteca masticando chewing-gum alla fragola allora...

BENVENUTE AL CIRCOLO DELLA CALZAMAGLIA

it's girls time! it's a girlie world!

 

Posted by calzamaglia at 17:37:35 | Permanent Link | Comments (0) |